Proporrei per ragioni di equità che per i prossimi esami di stato il ministero, con la stessa solerzia, comunichi in anticipo le tracce delle prove scritte, evitando così notti insonni ai poveri studenti. Non dimentichiamoci che per la correzione degli elaborati degli studenti la commissione deve predisporre i criteri, preparare un griglia, dedicare un tempo adeguato per la valutazione di ciascun elaborato. Criteri che hanno l’obbligatorietà e inficiano il giudizio ove la commissione non li rispetti.
Ma con quale spirito si presenteranno questi 416 + gli idonei ad assumere la funzione di presidente di commissione di esame? E come giudicheranno lo studente che, magari, tirerà dalla "cartoccera" un appunto per rinfrescare la sua memoria alla ricerca di qualche piccolo spunto? Non dimentichiamoci che lo studente non saprà della traccia, non potrà farsi il compitino a casa.
E allora, dirigenti siate compresivi e chiedete al Ministero, attraverso magari l’On. Siragusa & Co. di aiutare i nostri ragazzi, chiedete di pubblicare le tracce delle prove scritte con congruo anticipo, se non altro per evidenti ragioni di equità.
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