paolo (---.---.---.126) 22 dicembre 2010 10:09

Adesso è chiaro .Di fronte alla propria coscienza la disobbedienza è un dovere più che un diritto .Nel caso di Antigone non c’è dubbio . Nel caso di don Milani ho qualche dubbio in più , non tanto sulla scelta di fondo dell’obiezione contro la guerra e le armi ,quanto sui doveri che ci legano alla società in cui viviamo e che ci impongono , nei casi di extrema ratio , l’obbligo di ricorrere alle armi.

Come mi sembra di avere già discusso con te su altro post ,se mi ricordo bene nella condanna delle armi, la violenza fine a se stessa o il culto delle armi sono disvalori ma altrettanto disvalore è la passività di chi si nasconde dietro la propria coscienza per non assumersi le proprie responsabilità .

ciao 

Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito


https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor