Notizie false e tendenziose!!!
Tali sono quelle sulle conseguenze dell’incidente di Chernobyl, parlando di migliaia di casi di morti per cancro e leucemia fra gli abitanti delle zonecircostanti. Questo contrasta in pieno con le affermazioni della WMO e dell’UNSCEAR, che invece dichiarano che non si sono avuti casi statisticamente accertabili, neanche fra gli evacuati di Chernobyl e dintorni e fra i liquidatori (in tutto circa 100000 persone che hanno ricevuto una dose media di circa 0,5 Sievert) e fra i quali si sarebbero dovuti verificare centinaia di casi di leucemia (quasi un raddoppio dell’incidenza naturale) a partire da 2 anni dopo l’incidente, con un picco intorno ai 10 anni ed una coda estesa fino a circa 20 anni dall’incidente (come avvenne fra i sopravvissuti di Hiroscima e Nagasaki, che ricevettero dosi analoghe, ma quasi istantanee, invece che diluite in settimane o mesi). In realtà non si è riscontrato alcun aumento statisticamente significativo delle leucemie fra queste 100000 persone!
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Prof. Marino Mazzini
Full Professor of Nuclear Safety
Department of Mechanical, Nuclear and Production Engineering
University of Pisa
Largo Lazzarino, 2
56126 PISA (Italy)
Tel.: +39 0502218058; Fax.: +39 0502218065; Cell.: +39 3204355973
mailto:[email protected]
The YouNuclear Website: http://younuclear.ing.unipi.it
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