Doriana Goracci
(---.---.---.126)
28 luglio 2010 10:37
TORNIAMO A CASA NOSTRA. LA PUZZA SENZA FINE.Probabilmente?
Nasce il Forum Nucleare. Legambiente: è un fan club E’ stato presentato oggi a Roma il Forum Nucleare Italiano (Fni), associazione culturale no profit nata per favorire il dibattito sul ritorno italiano all’energia nucleare. Presidente del Forum è Chicco Testa, noto per il suo “nuclearismo di ritorno”: negli anni 80 fondatore di Legambiente e iscritto al Pci, oggi devoto alla causa nucleare.Il Fni si propone principalmente tre obbiettivi:
1) contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, promuovendo il dialogo tra tutti gli attori coinvolti
2) favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni, come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale sul tema
3) rappresentare un centro di divulgazione di una informazione tecnico-scientifica sull’energia nucleare che sia ampia, chiara, trasparente e accessibile
Tutti ottimi propositi, ma c’è qualcuno che non ci crede molto. Legambiente, ovviamente, che Testa lo conosce bene e che parla di “fan club nucleare”. In effetti l’associazione ambientalista non ha tutti i torti perchè tra i partecipanti al forum, oltre a qualche soggetto più o meno neutro come le università, ci sono tutti i maggiori portatori di interessi del ritorno italiano al nucleare.
Dal primo comunicato stampa del forum leggiamo gli aderenti: Alstom Power, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, E.ON, EDF, Edison, Enel, Federprogetti, Flaei-Cisl, GDF Suez, Politecnico di Milano, Sapienza - Università di Roma, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Pisa, Westinghouse.
Legambiente, a questo punto, bussa alla porta e vuole entrare:
Chiediamo di aderire al Forum perché crediamo sia necessario portare al suo interno la voce dei cittadini e degli ambientalisti
Viste le premesse e gli obbiettivi del forum, Chicco Testa non dovrebbe avere grosse remore a sedersi nuovamente allo stesso tavolo di Legambiente.
Plaudono, invece, alla nascita del forum il sottosegretario all’Energia Stefano Saglia e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Secondo Saglia, infatti, tornare al nucleare è importante sotto diversi aspetti:
Innanzitutto produce energia pulita e contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera. Riduce la dipendenza energetica dai paesi esportatori di idrocarburi, politicamente instabili, e di conseguenza favorisce la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. In ultimo, e non meno trascurabile, è l’aspetto industriale e occupazionale: il nucleare stimola gli investimenti, la nascita di nuovi posti di lavoro e la crescita economica
Per la Prestigiacomo, infine
Il Forum Nucleare Italiano è una iniziativa importante perché va in una direzione moderna e responsabile, e soprattutto non ideologica. Quella di aiutare il Paese a valutare nel modo più completo e corretto una scelta strategica per il futuro, quale quella del ritorno al nucleare. E’ importante discutere nel merito e far partecipare l’opinione pubblica a questo dibattito, promuovendo un’informazione non schierata e quanto più possibile obiettiva e aperta a ciò che accade nel mondo
http://www.ecoblog.it/post/10951/na...
Nasce il Forum Nucleare. Legambiente: è un fan club E’ stato presentato oggi a Roma il Forum Nucleare Italiano (Fni), associazione culturale no profit nata per favorire il dibattito sul ritorno italiano all’energia nucleare. Presidente del Forum è Chicco Testa, noto per il suo “nuclearismo di ritorno”: negli anni 80 fondatore di Legambiente e iscritto al Pci, oggi devoto alla causa nucleare.Il Fni si propone principalmente tre obbiettivi:
1) contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, promuovendo il dialogo tra tutti gli attori coinvolti
2) favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni, come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale sul tema
3) rappresentare un centro di divulgazione di una informazione tecnico-scientifica sull’energia nucleare che sia ampia, chiara, trasparente e accessibile
Tutti ottimi propositi, ma c’è qualcuno che non ci crede molto. Legambiente, ovviamente, che Testa lo conosce bene e che parla di “fan club nucleare”. In effetti l’associazione ambientalista non ha tutti i torti perchè tra i partecipanti al forum, oltre a qualche soggetto più o meno neutro come le università, ci sono tutti i maggiori portatori di interessi del ritorno italiano al nucleare.
Dal primo comunicato stampa del forum leggiamo gli aderenti: Alstom Power, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, E.ON, EDF, Edison, Enel, Federprogetti, Flaei-Cisl, GDF Suez, Politecnico di Milano, Sapienza - Università di Roma, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Pisa, Westinghouse.
Legambiente, a questo punto, bussa alla porta e vuole entrare:
Chiediamo di aderire al Forum perché crediamo sia necessario portare al suo interno la voce dei cittadini e degli ambientalisti
Viste le premesse e gli obbiettivi del forum, Chicco Testa non dovrebbe avere grosse remore a sedersi nuovamente allo stesso tavolo di Legambiente.
Plaudono, invece, alla nascita del forum il sottosegretario all’Energia Stefano Saglia e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Secondo Saglia, infatti, tornare al nucleare è importante sotto diversi aspetti:
Innanzitutto produce energia pulita e contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera. Riduce la dipendenza energetica dai paesi esportatori di idrocarburi, politicamente instabili, e di conseguenza favorisce la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. In ultimo, e non meno trascurabile, è l’aspetto industriale e occupazionale: il nucleare stimola gli investimenti, la nascita di nuovi posti di lavoro e la crescita economica
Per la Prestigiacomo, infine
Il Forum Nucleare Italiano è una iniziativa importante perché va in una direzione moderna e responsabile, e soprattutto non ideologica. Quella di aiutare il Paese a valutare nel modo più completo e corretto una scelta strategica per il futuro, quale quella del ritorno al nucleare. E’ importante discutere nel merito e far partecipare l’opinione pubblica a questo dibattito, promuovendo un’informazione non schierata e quanto più possibile obiettiva e aperta a ciò che accade nel mondo
http://www.ecoblog.it/post/10951/na...
Quanto al professore Veronesi, questo è quanto ho scritto, ieri e inviato anche a voi, ovviamente.
http://www.reset-italia.net/2010/07/27/partner-e-nucleare-curato-con-tanto-stranamore/
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