Libero Mercato
(---.---.---.31)
21 giugno 2010 10:09
L’articolo evidenzia proprio il contrario, che non va tutto bene, perchè le pensioni pubbliche, doppo 50 anni di sperperi e generose elargizioni statali, sono destinate ad erodersi in media dal 30 al 50% entro il 2030. E’ un processo storico inevitabile. Perciò chi è abituato ad un certo reddito (supponiamo anche 1.200 euro) dovrà abituarsi a vivere durante la vecchiaia con almeno la metà (senza calcolare l’impatto negativo dell’inflazione). L’unico modo, serio e concreto, per risolvere questa improvvisa situazione di maggiore povertà che toccherà quasi tutti noi è quella di affidarsi ad una previdenza integrativa, per colmare la differenza e sopravvivere con una pensione più dignitosa. Il problema è capirlo in anticipo e cominciare a risparmiare quanto prima, almeno il 10% del proprio stipendio. Altrimenti sarà troppo tardi.
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