Con le sue proposte di cultura si stimolerebbero di certo le opinioni di validi intellettuali: della serie, tutti colti e documentati di una storia della religione che, però, poggia uno dei suoi cardini in una fede assoluta e privilegia l’umile quanto l’ignorante. Si può avere fede ed essere un servo di Dio, un cristiano, senza aver letto o scritto mai nulla: San Pietro ne è l’esempio più lampante. Nessuno troverà mai Dio in un libro, senza averlo prima ricevuto nel cuore. È necessaria la fede: fiducia in un Dio che non dà spiegazioni della Sua realtà.