"Per promuovere tutto ciò da mesi c’è una campagna stampa sulle presunte opportunità che questa scelta garantirebbe al nostro Paese."
Rettifico la frase dell’articolo: Nessuna presunta opportunita’ ma reali opportunita’,dati alla mano.
Basta osservare in soldoni che,nessuno dal 1987 ha seguito la nostra strada cioe’ quella della dismissione.Neppure in questi ultimi anni che a sentire gli ambientalisti le rinnovabili sono mature,per il sorpasso.Perche’?!
In piu’ si vuole sempre e comunque contrapporre il Rinnovabile al Nucleare come se uno escludesse l’altro in un braccio di ferro fra bene e male.Ma scusate a Copenaghen non si parla di riscaldamento globale e Co2?I sostenitori del GW che fanno?
Per logica conseguenza,la soluzione da proporre sarebbe via il fossile in favore dell’accoppiata nucleare-rinnovabile eppure non e’ cosi’.
Io credo,signori,che non sia il nucleare il problema (non lo e’ mai stato per nessuno...) bensi’ una certa mentalita’ che in base a delle motivazioni irrazionali di rifiuto vuole modificare la percezione della realta’ arrivando a negare a priori una tecnologia che ricordo,non c’e’ paese occidentale che non la usi.
L’italia non chiede nulla di cosi’ pazzesco: ha solo la volonta’ precisa di allinearsi al resto d’europa per una montagna di buone ragioni.
Eppure si insiste nel negare la normalita’ delle cose.
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito
