Ha mai provato ad creare un documento word con openoffice, a inviarlo a un suo collega che ha una qualsiasi versione di office, e a rimetterci mano dopo che lui lo ha modificato e rispedito? In azienda ho seguito la scia dell’opensource, installando openoffice in tutti i terminali. Risultato: 2 mesi di continue richieste di assistenza tecnica perche i documenti non si visualizzavano correttamente e/o risultavano immodificabili e/o venivano automaticamente salvati in un formato non compatibile con l’office (e quindi ignorati dai clienti).
Una cosa che è stata tralasciata e che forse è bene ricordare è che openoffice appena installato salva i documenti in formato OPENOFFICE. non verranno salvati quindi documenti del tipo pippo.doc ma pippo.odt che NON vengono letti da office originale. E’ vero che si può impostare il salvataggio automatico come documento word... ma quale utenza lo fa? Soprattuto considerando che l’utilizzatore medio italiano NON sa dove mettere mano. Per un informatico è facile ma l’amministrazione pubblica non è fatta interamente di informatici.
Aggiungerei quindi, se me lo permette un corollario alla sua affermazione finale, e cioè: Viva l’opensource SE TUTTI LO USANO. Openoffice va benissimo e funziona meravigliosamente senza bisogno di alcuna impostazione... se non ci sono office in giro. Purtroppo l’universo di aziende e persone che hanno a che fare con la pubblica amministrazione usano office. Gia vanno lenti.. se poi hanno la scusa che non riescono a fare il loro lavoro perche il "computer non va" finiamo nelle sabbie mobili.
Credo che Brunetta e i consiglieri al suo seguito abbiano valutato senz’altro questo aspetto. E dico questo indipendentemente da quaisasi opinione io abbia di lui.
Cordiali saluti
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