articolo interessante e di ampio respiro ma incompleto, pieno di critiche dettagliate ( e sacrosante) al resto del mondo senza pero’ stigmatizzare o almeno amalizzare il giornalismo mainstream occidentale, la piu’ colossale macchian propagandistica dei regimi cosiddetti "democratici".
In Russia li ammazzano ancora, e’ vero. In Italia non ce n’e’ (quasi) piu’ bisogno: bastano le leggi infami di governi infami (centro destra o centro sinistra in questo pari sono).
Noi non li ammazziamo, quei pochi giornalisti non completamente servi degli inserzionisti e della proprieta’, solo perche’ li censuriamo con metodi molto piu’ raffinati delle pallottole. Quegli stessi metodi NON censiti dai prestanome della propaganda mainstream come Reporters sans frontieres oppure Freedom House, che permettono a un paese come l’Italia, mediaticamente totalitario, di non figurare in classifica con la Cina e Nord Corea.
Purtroppo, ancora una volta, nonostante l’articolo indubbiamente interessante ( almeno per me), l’autorappresentazione oleografica di se stessi (l’Occidente) impedisce di vedersi come si e’ veramente.
I nostri "giornalisti", specie quelli italiani, sono solo dei servi agli ordini della proprieta’. Sono assassini dell’informazione, traditori della verita’, stupratori della loro coscienza.
L’odg, di matrice fascista e’ la vergogna del mondo e la prima censura che il regime pone di fronte a tutti i giovani reporter, casomai si facessero venire strane idee e, invece di leccare il culo al padrone, volessero scrivere qualcosa che ancha solo assomigli alla verita’.
In sintesi, trovo che il titolo sia giusto, e l’articolo sbagliato o quantomeno parziale.
il problema e’ che i giornalisti veri (quei pochi) rischiano anche ( e forse piu’) nel "libero e democratico" occidente.
Precarieta’, autocensura oligopolio mediatico, potere del dio denaro, leggi sulla "diffamazione", tribunali, sequestri, perquisizioni, carcere: dovremmo cominciare a capire che queste armi sono infinitamente piu’ potenti delle pallottole.
La violenza e’ l’estrema ratio e viene usata dopo aver fatto ricorso a sistemi molto piu’ raffinati e, soprattutto, profiqui.
Perche’ un terrorista mediatico come feltri o belpietro e’ molto piu’ utile che far diventare martiri in un agguato gente come Santoro o Travaglio.
Ammazzare giornalisti ti fa precipitare nei rank di Freedom House.
Il lavaggio del cervello a reti unificate coi killer mediatici, invece, garantisce il perpetuarsi del sistema.
Il popolo e’ bue e la carota mediatica e’ molto meglio del randello. Soprattutto e’ molto meglio DISSIMULATA.
La vera violenza oggi, quella che paga veramente, non e’ quella delle pallottole, e’ quella del logos.
Il padrone conosce 300 parole. il padrone 1000. per questo e’ lui il padrone.
per questo ci terremo berlusconi per sempre.
comunque bell’articolo. non volermene se per me ne mancava meta’.
saluti.
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