giovedì 24 luglio 2025 - Damiano Mazzotti

Visioni positive sul futuro

Roberto Paura è l'autore di un saggio molto approfondito e istruttivo: "Occupare il futuro. Prevedere, anticipare e trasformare il mondo di domani" (Codice Edizioni, 2022, 367 pagine, euro 23).

Questo saggio, molto coraggioso e appassionato, è suddiviso in tre parti: la prima parte, Occuparsi del futuro, racconta il passaggio dalla futurologia positivista (con la psicostoria e la rappresentazione immaginaria), al più complesso paradigma dei futures studies, lo studio dei futuri, quindi della pluralità dei futuri (p. 13).

La seconda parte, Preoccuparsi del futuro, presenta varie problematiche globali, "a partire dai celebri scenari sul futuro del sistema-mondo del Club di Roma fino agli attuali studi sui rischi esistenziali, sull'accelerazione sociale e sul presentismo" (p. 12).

La terza parte, Occupare il futuro, lascia "il paradigma della previsione, sostituendolo con quello dell'anticipazione, maggiormente orientato a restituirci una capacità di immaginare il futuro e di aspirare al cambiamento, e applica tale paradigma a una serie di visioni relative rispettivamente al destino della biosfera terrestre, ai processi di digitalizzazione della realtà, all'avvento dell'intelligenza artificiale, alla diffusione della disoccupazione tecnologica, al problema demografico e agli scenari dell'espansione spaziale" (p. 12 e p. 13). Quindi oggi molte visioni "soffrono maggiormente del problema della colonizzazione del futuro" (p.12).

Si tratta perciò di visioni relative rispettivamente al destino della biosfera terrestre, ai processi di digitalizzazione della realtà, all'avvento dell'intelligenza artificiale, alla diffusione della disoccupazione tecnologica, al problema demografico e agli scenari dell'espansione spaziale" (p. 12 e p. 13). Queste riflessioni possono essere molto utili ai professionisti di vari settori, ma possono risultare utili anche alle persone comuni più curiose.

In conclusione si può affermare che conviene "stimolare un rinnovato impegno collettivo a definire e realizzare i futuri che desideriamo" (p. 13). Quindi le azioni che possono nascere da questa lettura abilmente approfondita, sono quasi tutte in vari modi più o meno impegnative...

 

Roberto Paura presiede l'Italian Institute for the Future, è un co-fondatore dell'Associazione dei Futuristi Italiani e dirige "Futuri", rivista di futures studies (www.futurimagazine.it). Collabora con diverse testate come giornalista scientifico, ricopre il ruolo di vicedirettore di "Quaderni di altri tempi" (per approfondimenti: www.quadernidaltritempi.eu). Inoltre fa parte del comitato di direzione di Futura Network.

Per grandi e piccoli approfondimenti: www.futuristitaliani.it; www.instituteforthefuture.it




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