mercoledì 20 maggio - Doriana Goracci

Un bambino, un cassonetto di abiti usati, una notizia da non buttare

Karim Abdou Bamba, era il secondo di cinque figli di una famiglia di Boltiere nel Bergamasco e aveva 10 anni, forse 11... "il papà della Costa d’Avorio e la madre italiana abitano tutti in una casa comunale in vicolo Carminati 5 (famiglia seguita dai servizi sociali e con difficoltà economiche gravi). 

Non lontano dal piazzale dove il loro bimbo si è arrampicato in via Monte Grappa, alle 20 di martedì 19 maggio, su un cassonetto di abiti usati probabilmente per cercare di prendere qualcosa all’interno, rimanendo schiacciato nell’ingranaggio di chiusura. Ad accorgersi dell’incidente sarebbe stata una signora che stava passando nella zona per riprendere l'auto e ha chiesto subito aiuto. Sono stati subito allertati i soccorsi. Sul posto sono arrivate le autoambulanze del 118 e anche il sindaco Osvaldo Palazzini. I vigili del fuoco, per estrarre il corpo del piccolo, hanno tagliato le lamiere del cassonetto. Poi Karim Bamba è stato portato in condizioni disperate al Pronto soccorso del Papa Giovanni di Bergamo, già in arresto cardiaco. In lacrime, la madre è andata con lui all’ospedale. Ma è morto poco dopo, nonostante i tentativi di rianimazione dei medici. Il cassonetto della Caritas è stato sequestrato. E' morto dunque in serata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dov'era stato trasferito in ambulanza in condizioni purtroppo disperate dopo essere stato estratto dai vigili del fuoco dal cassonetto, che è stato smontato. Nonostante il prodigarsi dei medici, le ferite da schiacciamento erano troppo gravi. Probabilmente sarà disposta l'autopsia".
 
Il bambino era perfettamente consapevole credo, che nel cassonetto non ci fossero cose buone da mangiare o con cui giocare ma solo abiti usati, forse si era arrampicato fino all'imbocco per prendere degli abiti che spuntavano e l'avevano attratto... Altro che mascherine e disinfezione alla prova degli indumenti da indossare e comprare durante il Covid-19. E pensare che proprio ieri, 19 maggio, "con ordinanza n. 10/16 del 19/5/2020 il Sindaco ha disposto, a partire dal 19/5/2020 e fino al 31/5/2020, il ripristino degli orari di apertura del Cimitero, del Centro di Raccolta Comunale e la riapertura dei parchi e delle aree verdi comunali. L’accesso al parco del centro sportivo è consentito unicamente da via Vecellio". Lascio a voi immaginare dove entrerà nei prossimi giorni il bambino...
Su Youtube nel 2018, un ragazzino che porta il suo nome canta Famille certifiée, poco prima in un altro video della stessa giornata parla con un lento rap dL'humanité. Spero che questa notizia conservi almeno questo sentimento che così spesso è buttato, in pochi secondi, come una delle tante tragiche notizie di cronaca dove nessuno ha colpa e si scorda tutto il resto. Un abbraccio fortissimo ai suoi cari e alla comunità di Boltiere che ha ospitato per più anni il Festival dei rondoni, che quest'anno il 20 maggio 2020, doveva essere ospitato in Spagna a Segovia ma è stato rimandato per la pandemia in corso in tutto il mondo. I rondoni sono straordinari uccelli capaci di volare per oltre due anni senza mai fermarsi, come racconta un libro di fumetti di Franco Sacchetti, e il ragazzino volato via, spero sia a giocare in un parco, sia pure tra le nuvole, sempre aperto.
 




Lasciare un commento