mercoledì 6 settembre - Doriana Goracci

USA: Trump cancella il DACA | DREAMERS abbiamo un sogno in tanti... e ci vuole coraggio

"Sognare" in inglese si scrive "Dream" e i sognatori si chiamano "Dreamers". E' di ieri la notizia che Donald Trump sta per cancellare il programma del 2012, di Barack Obama, per tutelare i "Dreamers", i giovani arrivati negli Stati Uniti da bambini con genitori illegali: sono circa 800mila persone.

Dovranno dire addio al loro "american dream"? E' la fine del Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca) che ha permesso ai giovani immigrati portati nel Paese illegalmente da bambini, di lavorare e studiare negli Stati Uniti senza il rischio di essere espulsi? Dovranno lasciare l'America?

E cosa si inventano per giustificare un atto così spregevole di abrogazione? Il ministro americano della Giustizia, Jeff Sessions, ha annunciato che il programma di amnistia per i Dreamers "è un provvedimento incostituzionale... Sono qui oggi per annunciare che il programma noto come Daca attivato durante l'amministrazione Obama viene abrogato. La nazione deve fissare e applicare un limite su quanti immigrati ammettiamo ogni anno e ciò vuol dire con non tutti possono essere accettati. Ciò non vuol dire che sono cattive persone o che la nazione non li rispetta o li sminuisce in alcun modo. Vuol dire che stiamo applicando le nostre leggi nella maniera corretta, così come approvate dal Congresso".
 
«Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per ciò che la loro persona contiene. Io ho un sogno oggi!»
 
 
«I have a dream» era il titolo del discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili nota come Marcia su Washington per il lavoro e la libertà: in esso esprimeva la speranza che un giorno la popolazione di colore avrebbe goduto degli stessi diritti dei bianchi. 

Gli incubi purtroppo continuano e noi abbiamo un sogno in tanti e ci vuole coraggio e facciamoci conforto...

Doriana Goracci




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