lunedì 11 febbraio - Pleo

Torino: dopo gli scontri arriva il comunicato della Federazione Anarchica

Dopo i violenti scontri a Torino tra forze dell'ordine e anarchici scatenati dallo sgombero dell'Asilo occupato, arriva il comunicato della Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana.

Siamo tutti sovversivi! Solidarietà all'Asilo occupato!

Con il dispiegamento di una vera e propria truppa di occupazione nel 
quartiere Aurora di Torino dall'alba del 7 febbraio è iniziata 
un'operazione repressiva che ha portato all'arresto di 6 compagne e 
compagni e allo sgombero dell'occupazione anarchica Asilo, dopo oltre 30 
ore di resistenza sul tetto dell'edificio.

Lo sgombero dell'Asilo occupato avviene mentre è in corso un attacco a 
tutti gli spazi autogestiti e conflittuali, e più in generale a tutte le 
occupazioni. L'attuale governo ne ha fatto un punto del proprio 
programma, ha previsto un "piano sgomberi" e, in linea con i governi 
precedenti, ha inasprito le pene per occupazione con nuove leggi 
repressive. Questi provvedimenti sono stati giustificati come difesa 
della proprietà privata, la cui violazione è considerata "eversiva".
L'attuale società è incapace di soddisfare il bisogno di casa: il regime 
della proprietà privata ha portato a case senza persone e persone senza 
casa. Grazie alla proprietà privata, pochi sfruttatori godono di tutta 
la ricchezza sociale, mentre la gran massa delle persone è privata della 
proprietà di quella stessa ricchezza che hanno creato. L'occupazione 
dell'Asilo ha ridato vita e godimento collettivo a un immobile 
abbandonato, come spesso accade. Con lo sgombero le istituzioni, locali 
e nazionali, riportano quell'immobile al degrado e all'abbandono, in 
attesa di metterlo a disposizione di amici speculatori.

Le accuse a carico delle arrestate e degli arrestati sono legate anche 
alle lotte contro i Centri di Permanenza per il Rimpatrio, lager per 
migranti che non sono in regola con i documenti. Una lotta importante 


oggi perché l'internamento e la segregazione sono gli strumenti più 
pericolosi che i governanti mettono in campo per dividere gli sfruttati. 
Si usano ancora una volta accuse di reati associativi e di terrorismo 
per cercare di mettere a tacere queste lotte.

L'accusa di associazione sovversiva (art. 270 cp) è erede di uno dei più 
vecchi strumenti utilizzati dai governi per colpire chi lotta per un 
mondo senza governi e senza padroni. Sono reati creati appositamente per 
la repressione politica più bieca. Questi sono fondati sulla 
mistificazione che presenta la sovversione come iniziativa di un gruppo 
più o meno ristretto di persone, e non come una tendenza che nasce dalle 
ingiustizie di una società fondata sulla sopraffazione, lo sfruttamento 
e il privilegio. Per questo siamo tutti sovversivi.

In piazza a Torino sabato 9 febbraio oltre 2000 persone hanno dato forza 
a un corteo anarchico partecipato e determinato. Mezzi blindati, reti 
metalliche e reparti antisommossa hanno invaso la città bloccando ogni 
via d'accesso al quartiere Aurora. Ai tentativi del corteo di 
raggiungere comunque l'Asilo la polizia ha risposto con le cariche e con 
il lancio di lacrimogeni ad altezza uomo. Negli scontri 11 compagni sono 
stati fermati e 4 sono stati feriti di cui uno gravemente.

Solidarietà ai fermati e ai feriti!

Libertà per le compagne e i compagni arrestati!


Commissione di Corrispondenza
della Federazione Anarchica Italiana




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