martedì 23 aprile - Paride Ponterosso

Tennis| Impresa storica di Fognini a Monte-Carlo

Sulla terra rossa del Principato l'azzurro supera in finale il serbo Lajovic 6-3, 6-4 e conquista il primo torneo Masters 1000 in carriera. Una vittoria che lo porta ad un passo dalla Top Ten

È stata una domenica di Pasqua che difficilmente verrà dimenticata da tutti gli appassionati di tennis. Fabio Fognini, oggi, ha scritto una delle più belle pagine della storia del tennis italiano.

L’azzurro, difatti, nella finale del torneo di Monte-Carlo, superando il serbo Lajovic 6-3, 6-4 in un’ora e 38 minuti di gioco, ha compiuto un’impresa storica.

È il primo italiano a vincere un Masters 1000 da quando è stata introdotta la categoria nel 1990: una categoria che per importanza è solo inferiore ai quattro tornei dello Slam.

Arriva a 31 anni, così, dopo una settimana di grande tennis il successo più prestigioso in carriera.

L’azzurro prima soffre e rischia di uscire contro Andrey Rublev nel primo turno del torneo poi accede direttamente agli ottavi senza scendere in campo per il ritiro del francese Gilles Simon. Nel terzo turno Fognini compie il primo capolavoro superando il numero tre del mondo Alexander Zverev già vincitore sulla terra rossa a Roma 2017 e Madrid 2018. Nei quarti di finale è Borna Coric a doversi arrendere a Fognini, mentre in semifinale arriva l’altro capolavoro: l’azzurro ha letteralmente annientato il giocatore più forte di tutti i tempi sulla terra rossa, Rafael Nadal, undici volte vincitore nel Principato.

Grazie a questa vittoria Fognini migliora il suo best ranking, infatti, è al 12esimo posto della classifica mondiale a ridosso della Top ten.

Talento puro, genio e sregolatezza, Fognini non si è fatto mancare nulla nella sua lunga carriera: dal lancio sistematico delle racchette agli insulti e improperi nei confronti di giudici e avversari che hanno avuto in qualche occasione un penoso sfondo razzista, fino alle grandi imprese dell’azzurro capace di superare talvolta i più forti giocatori al mondo, trascinare l’Italia in Coppa Davis e collezionare successi nel doppio.

A Monte-Carlo si è visto un Fognini diverso, perfetto sotto tutti i punti di vista. Talento, tecnica e autocontrollo, un mix di fattori, che gli hanno permesso di compiere un’impresa storica.

L’obiettivo a questo punto è quello di dare continuità al risultato appena raggiunto, gli Internazionali di Roma in programma dal 6 al 19 maggio 2019 e il Roland Garros, il secondo Slam stagionale in scena dal 26 maggio al 9 giugno 2019, sono appuntamenti che possono permettere a Fognini di raggiungere quella Top Ten sfiorata più volte in carriera.




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