lunedì 2 novembre - Anna Maria Iozzi

Tale e Quale Show: Carlo Conti conduce da casa

Anche lo spettacolo ha dovuto fare i conti con il virus. Da giorni, non si parla di altro. Imperversano le notizie ai giornali e ai tg. Il Covid non ha risparmiato Carlo Conti che, nella prima puntata di “Tale e Quale Show – Il Torneo”, ha dovuto condurre da casa, ovvero in smart working. “Non solo assolutamente un supereroe e non bisogna sottovalutare la mancanza di sintomi, ma cerco di essere, comunque, con voi, per regalarvi qualche sorriso”.

Così, ha esordito Carlo Conti che, da quando ha annunciato di essere positivo al virus, ma asintomatico, è stato accolto da una standing ovation, a dimostrazione dell’ondata di affetto e di bene che il pubblico prova nei confronti di un conduttore che, per colpa di questo virus, ha rinunciato ad essere presente. Lo è stato con il cuore e la testa di chi non si arrende alle difficoltà.

La puntata, introdotta dalla consueta ironia di Giorgio Panariello che, in tutti i modi, ha cercato di prendere il posto del padrone di casa per eccellenza, si è contesa la serata degli ascolti con il “Grande Fratello Vip”. A vincerla è stata il programma di Canale 5, con il 18,7% di share, totalizzando 3.188.000 telespettatori, rispetto allo show di Rai 1, che ha ottenuto una media di 3.816.000 telespettatori pari al 17,8% di share.

Una conduzione insolita per Conti che, in collegamento da casa, ha cercato di alleviare il peso della sua assenza forzata e giustificata. Per quanto fosse visibilmente abbattuto, Carlo Conti ha dimostrato, ancora una volta, di farcela, malgrado i sintomi del virus lo avessero colto di sorpresa nella giornata di martedì, quando, con un messaggio diffuso su Instagram, ha confermato la sua positività al virus.

Non è l’unico personaggio dello spettacolo ad essere stato travolto dall’incessante ondata del virus che, come stiamo notando, non sta facendo sconti a nessuno. Qualche giorno prima che Carlo Conti dovesse comunicare alla stampa la sua positività al Coronavirus, c’è stato un personaggio, altrettanto apprezzato nello star system: Gerry Scotti. Con lui, si propaga la lista dei conduttori positivi al virus, insieme a Paola Perego, Mara Maionchi.

Ma ritorniamo a “Tale e Quale Show”. Nella prima puntata del torneo, che ha visto sfidare i sei migliori di questa stagione: Pago, vincitore di questa edizione, Barbara Cola, Giulia Sol, Carolina Rey, Virginio e Sergio Muniz, contro i quattro dell’anno scorso: Agostino Penna, il vincitore della passata stagione, Jessica Morlacchi, Francesco Monte e Lidia Schillaci, ha visto trionfare Pago con l’interpretazione di Ricky Martin, seguito da Barbara Cola con l’imitazione di Aretha Franklin. Al terzo posto, si piazza Jessica Morlacchi, con la superba performance di una straordinaria Marcella Bella con il brano “L’ultima poesia. Da registrare l’interpretazione di Agostino Penna nei panni di Biagio Antonacci, con “Se io, se lei”, che gli è valsa il quarto posto.

Ultima e bocciata Lidia Schillaci che, nel ruolo di Ornella Vanoni, è stata inferiore, D’altronde, con una timbrica particolare come la sua, era difficile accostarsi ad un mostro sacro della musica come la Vanoni, anche lei positiva al virus. Poco convincente Virginio con Nek che, comunque, si è piazzato al quinto posto. Giulia Sol, sesta e brava come sempre, confrontandosi con Celine Dion; settimo Sergio Muniz che ha interpretato Jovanotti. Ottavi a pari merito, Carolina Rey, nelle vesti di Nikole Kidman in altalena nel film Moulin Rouge, e Francesco Monte, impegnato con Harry Styles e la sua Watermelon Sugar.

Ad allietare la serata, la consueta giuria composta da Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello, Loretta Goggi, con un quarto giurato d’eccezione: Carlo Verdone che, con la sua contagiosa ironia, è riuscito a infondere quella buona dose di intrattenimento per una puntata che, per come si era prospettata senza la presenza di Carlo Conti, poteva essere apatica e, invece, ha bissato il successo.

Sdegnato per l’imperversarsi angustiante di questo maledetto virus, ha fatto una battuta delle sue, tipica del suo repertorio, scatenando l’entusiasmo e le risate del pubblico «’Sto virus si romperà i coglioni pure lui!». In cantiere, per gennaio 2021, ci dovrebbe essere la presentazione del suo film, covid permettendo. Almeno, la serata senza la conduzione in presenza di Carlo Conti, ha visto alleggerire la tensione con un altro Carlo, campione di incassi al cinema e di risate, un autentico fuoriclasse del nostro cinema e della nostra tv.

Riconfermato nel Torneo, Gabriele Cirilli che, con i suoi personaggi, coinvolge e intrattiene la puntata. Alla fine, si è esibito in gruppo con i concorrenti nei panni di Gene Simmons dei Kiss con il brano I was made for loving you.

Appuntamento alla prossima settimana con un’altra puntata di “Tale e Quale Show – Il Torneo” che, speriamo, possa vedere il ritorno di Carlo Conti, anche se il virus, per le modalità di prevenzione, non glielo consente. Ci sarà con la testa e il cuore. Ancora una volta, con un obiettivo: divertire e far divertire, malgrado le notizie nefaste che stanno prendendo il sopravvento nella nostra quotidianità.




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