lunedì 17 giugno - mario rossi

Studiare le lingue: è davvero più semplice andando sul posto?

Secondo gli ultimi studi, sempre più italiani, tra le nuove generazioni, si dedicano allo studio delle lingue straniere, soprattutto per aumentare le possibilità di trovare un impiego lavorativo. Il progresso tecnologico ha facilitato l’accesso diretto a informazioni, conoscenze e strumenti didattici. Tuttavia, ancor più di applicazioni, tutorial e corsi online, quando si deve apprendere una lingua andare all’estero e fare pratica diretta e quotidiana rimane il modo più efficace per imparare. Una soluzione potrebbe essere allora intraprendere un corso all’estero: ci sono degli ottimi portali online, come LAE Educazione Internazionale, che offrono una panoramica esaustiva sull’offerta formativa e sui vari aspetti che riguardano lo studio in un altro Paese.

I motivi per cui è più semplice imparare una lingua sul posto

Bisogna partire da una premessa: tendiamo a risparmiare energie. Alla nostra mente non interessa sforzarsi. Ma all’estero non puoi evitare di sforzarti per comprendere e utilizzare la lingua del luogo. Ti ritroverai a parlare con le persone per conversare o fare acquisti e guarderai la tv. Questo ti darà modo di saggiare giorno dopo giorno i tuoi progressi e le tue nuove competenze, avendo modo di apprendere espressioni colloquiali e frasi davvero utili alla conversazione o alla pratica quotidiana, al di là dei programmi scolastici standard. L’inglese scolastico sarà sempre diverso da quello utilizzato in Gran Bretagna, negli Stati Uniti o in Australia. Inoltre, la lingua è cultura: sotto ogni sistema linguistico ci sono le strutture mentali e i processi di ragionamento di un popolo. E l’unico modo per immergersi davvero in una cultura è viverla, soggiornando nel posto in cui si è sviluppata ed evoluta. Potresti scoprire nuovi hobby e attività, approfondire le ricchezze territoriali ed enogastronomiche del luogo, fare esperienza diretta delle espressioni culturali. Si tratta di un’esperienza formativa ma anche di un’esperienza di vita che ti renderà più aperto mentalmente e più preparato ad affrontare il mondo e godertelo. Inoltre, la nostra mente apprende meglio se è stimolata e appagata: essere all’estero, vedere nuovi posti e conoscere nuove persone, è innegabilmente un’esperienza appagante sotto più punti di vista. Venendo a un aspetto prettamente pratico, l’esperienza all’estero fa indubbiamente curriculum.

Un esempio pratico: studiare in Australia

Su portali come LAE Educazione Internazionale puoi fare delle ricerche sulle migliori università e sulle migliori scuole, sui corsi, sui master ecc. Inoltre, puoi trovare una serie di articoli molto utili che affrontano diversi aspetti relativi alla decisione di andare a studiare e lavorare all’estero, dal guadagno medio di uno studente lavoratore al Working Holiday Visa, dalle informazioni sul sistema scolastico australiano e dai finanziamenti per chi studia all’estero, allo stile di vita fino alle lauree più richieste in Australia.

Apprendere la lingua inglese sul posto è un valore aggiunto e fare un’esperienza di studio o di studio e lavoro in Australia ti consentirebbe di entrare direttamente in contatto con la loro cultura, scoprire lati di te che non immaginavi e nuovi interessi e apprendere espressioni comuni e modi di dire usati nella lingua parlata in questo Paese. 

Di cose da fare e scoprire in Australia ce ne sono tante e tanto c’è da imparare. Prima di tutto, occorre scegliere il proprio percorso di formazione e le modalità di soggiorno. In base anche al tuo livello di istruzione devi valutare che tipo di corso frequentare, se hai appena finito le superiori potresti laurearti in Australia, per esempio. Se sei già laureato, potresti optare per un master. Puoi scegliere se vivere in un college o stare in famiglia ecc. Ci sono tante valutazioni da fare, per questo puoi sempre approfittare dell’aiuto offerto da portali come LAE Educazione Internazionale. 

 




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