mercoledì 14 ottobre - Alberto SIGONA

Storia dell’arte pittorica: 8a puntata

Dall'arte classica alla barocca

ARTE CLASSICA

L’Arte Classica indica la scuola pittorica che ebbe come centro di diffusione Roma e Bologna, nella seconda meta del XVI secolo. I pittori classicisti si ispiravano alle opere di Michelangelo e soprattutto ai grandiosi affreschi dell'ultimo periodo di Raffaello, come le Stanze Vaticane. Da non confondere con il neoclassicismo, movimento artistico della seconda metà del XVIII secolo, che riprende i canoni formali dell'arte classica antica.

 

ARTE BAROCCA

Barocco è il termite usato dagli storici dell'arte per indicare lo stile dominante nel periodo 1600 –1750. A differenziare l’arte Barocca da quella Rinascimentale concorrono molte caratteristiche, che sono espressione del travaglio culturale e spirituale di questo periodo, che si conclude con la nascita di una nuova scienza e di una nuova filosofia. Da notare innanzitutto la spettacolarità delle rappresentazioni e degli effetti illusionistici. Vi è anche l’esaltazione del sentimento, delle passioni, riuscendo a coinvolgere lo spettatore comune. Non mancano nemmeno l’esaltazione dei particolari, i contrasti di chiaroscuro...Il Barocco divenne in brevissimo tempo, grazie alla sua esuberanza, alla sua teatralità, ai suoi grandiosi effetti e alla magniloquenza profusa su ogni superficie e con ogni materiale, lo stile sia della Chiesa cattolica che delle monarchie europee, tese verso un assolutismo che ha bisogno di esprimere il proprio potere con tutto il fasto possibile. Fra i maggiori interpreti del Barocco ricordiamo il Caravaggio che col suo stile rivoluzionario ha impresso il suo nome nel firmamento artistico. La sua pittura si basava su una eccezionale naturalezza espressiva spesso tendente al cupo: egli prende modelli dalla vita quotidiana, ritrae ambienti umili, fisionomie rozze, vesti stracciate. Le sue figure appaiono vive ed esprimono dolore.

Come evoluzione del Barocco nacque nel ‘700 il Rococò. Caratterizzato da grazia, gioiosità e lucentezza si poneva in netto contrasto con la pesantezza e i colori più cupi adottati dal precedente periodo barocco. I motivi Rococò cercano di riprodurre il sentimento tipico della vita aristocratica, libera da preoccupazioni o del romanzo leggero piuttosto che le battaglie eroiche o le figure religiose.




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