venerdì 18 luglio 2025 - Alessandro Bonafede

Solidarietà con Palestina Action, stop genocidio stop criminalizzazione

La decisione del governo britannico di dichiarare a Palestina Action, come organizzazione “terrorista” non è solo ingiusta ma profondamente pericolosa.

Si tratta di manovra politica che cerca di criminalizzare la protesta legittima silenziare la denuncia di apartheid israeliano. E blindare gli interessi di imprese britanniche involucrate nel commercio di armi con Israele contro il popolo israeliano come Elybit System che fornisce armi che vengono usate per il genocidio del popolo palestinese.

 

Questo atto rileva la complicita diretta del governo inglese, che non riconosce lo stato di Palestina, come fanno il 70% dei membri ONU ormai. Questo ato rileva la complicità del governo inglese con il sistema sionistico. Il che non significa antisemitismo. Infatti gli ebrei in inghliterra , la società civile ebraica ha definto in più di un caso Benjamin Netanyahu un diavolo che sta distruggendo i valori della democrazia Israelana e condannano l'accanimento contro il popolo palestinese. C'è poi la sinistra radicale ebraica che condanna e i movimento dei refusnik inglesi, che sono pochi e vivono inn clandestinità all'estero anche non potendo più risiedere in Israle. Inftti quado si fa il servizio militare si firma un documento i cui ci si impegna a dare una immagine positiv di Israele inn patria e all'estero. Cosa che pochi sanno,

Palestina action è una ONG inglese che fa solidarietà con la Palestina e nulla ha a che vedere con il trrorismo, ma fa azioni d dosseriaggio e creazione di dossier involucrate nel commercio di amri con Iraele come Elybit system. E per questo sconta un processo di criminalizzazione di Palestina action 

Dal sud dell'america latina organizzazioni sociali e ong come Union Patriottica, Raspam Bap, Revoluciòn obrera (operaia), Punto Reiniciar, ADP, Notizia di Pace, C sur, Raspam, e tuto il movimento bolivariano latino americano esprimono la massima soldarietà con Palestina action e il popolo palestinese che definiscono vittim di apartheid colonoliamlismo e genocidio. La storia ci assolverà.

Ricordiamo che dopo l'attacco di Hamas e il re iniziare del conflitto praticamente tutti i paesi dell'america latina hanno rotto le relazioni diplomatich con Israele.

La Colombia il Brasile la Bolivia e il Cile rompono le relazioni diplomatiche con Israele e ritirano l’ambasciatore da Israele: aumenta la pressione diplomatica che numerose nazioni dell’America Latina fanno per far desistere il governo israeliano da proseguire l’insensata guerra in Palestina.

La Colombia di Gustavo Petro ha rotto definitivamente le relazioni diplomatiche con Israele il 2 maggio 2024 e dopo il 7 ottobre ha immediatamente ha richiamato l’ambasciatore colombiano in Israele: “a partire da oggi, la Colombia non intratterrà più relazioni diplomatiche con lo Stato di Israele” ha dichiarato Gustavo Petro,definendo quello di Israele “un governo e un presidente di genocidi”. Lo ha dichiarato durante una manifestazione di piazza in occasione del 1 maggio.

Parallelamente Lula è stato dichiarato da parte del governo israeliano persona indesiderata per aver tacciato il governo Israeliano di “genocidio”. Le relazioni tra i 2 paesi riguardano la fornitura di armi : “le relazioni tra i due paesi coinvolgono diversi settori tra cui quello della Difesa dove Israele è uno dei maggiori fornitori di sistemi d’arma al paese del Sud America (il Brasile) da diversi decenni.” ( Ares Osservatorio per la difesa).

La risposta del Governo di Brasilia non si è fatta attendere con il richiamo in patria dell’ambasciatore brasiliano a Tel Aviv .

La Bolivia ha rotto le relazioni diplomatiche con Israele già nel 2009; il viceministro degli esteri boliviano Freddy Mamani ha dichiarato l’offensiva israeliana a Gaza “aggressiva e sproporzionata” in conseguenza delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. 

Il Cile ha ritirato i propri ambasciatori da Israele e interrotto le relazioni diplomatiche. Messico e Cile hanno presentato alla Corte Penale Internazionale (Cpi) una richiesta di investigazione su possibili crimini di guerra commessi nel quadro del conflitto tra Hamas e Israele . “Ciò che ci interessa è sostenere le indagini su eventuali crimini di guerra commessi nella zona da qualunque parte provengano”. I due stati rendono noto in una dichiarazione congiunta: “l’azione di Messico e Cile è dovuta alla crescente preoccupazione per l’ultima escalation di violenza, in particolare contro obiettivi civili, e per la presunta continuazione di crimini sotto la giurisdizione della Corte, in particolare dopo l’attacco del 7 ottobre 2023, compiuto dai militanti di Hamas e le successive ostilità a Gaza”. La storia ci assolverà no allla criminalizzazione del dissenso internazionale. Solidariet con Palestina Action. La stori li assolver 

Alessandro Bonafede

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Lettere di soldariet con Palestina Action dall’america latina
Lettere di soldarietà con Palestina Action dall’america latina



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