giovedì 10 settembre - Stranieriincampania

Sito Inps: addio al Pin, si accede con lo Spid

Dal 1° ottobre 2020 cambierà il sistema per accedere al sito dell’Inps per i milioni di cittadini, italiani e stranieri, che ogni anno lo utilizzano. Per poter visionare i propri estratti contributivi, ottenere le prestazioni di maternità, gli assegni familiari, i bonus Covid, accedere alle prestazioni di invalidità e malattia, richiedere il Reddito di emergenza e i molti altri servizi erogati dall’istituto di previdenza, dunque – dopo una fase di transizione – non potrà più essere utilizzato il classico “Pin”.

Al suo posto occorrerà dotarsi di Spid, il Sistema pubblico di identità digitale che, oltre al sito dell’Inps, permetterà di accedere anche a quelli della Pubblica Amministrazione. 

Il “Pin” dell’Inps invece sarà mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali Spid, come i minorenni, le persone che non hanno documenti di identità italiana o le persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno, e per i soli servizi loro dedicati.

Per richiedere lo Spi è necessario visitare il sito www.spid.gov.it. Al momento della richiesta, per i residenti in Italia è necessario:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente;
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale.

Per i residenti all’estero, invece:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente;
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
  • il tuo codice fiscale.

Al termine della richiesta, sarà necessario procedere alla propria identificazione, una procedura gratuita se effettuata tramite gli uffici di Poste Italiane.




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