giovedì 11 luglio - UAAR - A ragion veduta

Sgarbi: presidi che tolgono il crocifisso “sono capre ignoranti”

La clericalata della settimana è del deputato Vittorio Sgarbi che, nel suo intervento durante un festival della destra identitaria, ha insultato i presidi che non vogliono imporre il crocifisso nelle scuole definendoli “capre ignoranti”.

 

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il cultural manager del Comune di Genova, Maurizio Gregorini, ha pubblicato un tweet (poi cancellato), in cui si lamentava che non meglio precisati personaggi “vogliono i nostri figli tutti omosessuali, vogliono i nostri paesi islamizzati e africanizzati”.

Il sindaco di Monza Dario Allevi (FI) ha negato il patrocinio al primo Pride della Brianza perché sarebbe un “momento di forte connotazione politica”, sostenendo che “per noi il tema dei diritti civili è un’altra cosa” (senza specificare come intenda implementarli). Il primo cittadino di Monza si è inoltre rammaricato poiché il corteo non è stato spostaso ai margini del centro come proposto dall’amministrazione.
 
Il presidente del Consiglio Regionale sardo, Michele Pais (Lega), ha condiviso sui social una foto attribuita falsamente al Pride che si è svolto a Cagliari, in cui si vedeva un uomo nudo, indignandosi. Scoperto il fake, l’ha cancellata e si è scusato.
 
Il partito di estrema destra Forza Nuova ha partecipato al rosario “di riparazione” contro il Pride di Monza, assieme ad altre realtà integraliste.

Ogni settimana l'Uaar pubblica una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione Uaar è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

Foto: Elena Torre/Flickr

 



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