martedì 7 gennaio - UAAR - A ragion veduta

Saviano attaccato da FdI: "Non ha rispetto né di sé stesso né dei milioni di credenti"

La clericalata della settimana è degli esponenti di Fratelli d’Italia, che hanno attaccato Roberto Saviano per un post elogiativo su Gesù, giudicato però “blasfemo” dagli integralisti, con la foto di una Madonna partoriente

Lo scrittore aveva condiviso sui social un post in cui celebrava la nascita di Gesù, bambino “nato tra contrazioni, dolori e sangue, come tutti” e “uomo che, come tutti, viene scaraventato senza chiederlo nella vita”, condividendo l’immagine della fotografa Natalie Lennard che rappresenta una Madonna nell’atto di partorire, assistita da Giuseppe. Il senatore Antonio Iannone (FdI) si è scagliato contro presunti “sacerdoti del laicismo” che offendono “i dogmi del Cristiano”. Un dirigente dello stesso partito, Antonio Roscia, ha puntualizzato che “Gesù non era povero” e “non ha mai patito la fame”, dato che era figlio di un falegname, “che per i tempi significava essere un borghese”, e “Maria proveniva da una famiglia agiata”. L’esponente di Fratelli d’Italia di origine senegalese Paolo Diop se l’è presa con Saviano perché “non ha rispetto né di se stesso né dei milioni di credenti. Ma la colpa forse è nostra abbiamo dato troppa libertà! Questa non chiamatela democrazia!”. Anche il consigliere triestino Fabio Tuiach non ha mancato di esternare la sua contrarietà.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il Consiglio della Regione Abruzzo ha approvato il bilancio di previsione 2020 stanziando diversi finanziamenti a favore di realtà religiose. Tra questi, da segnalare la gaffe della consigliera Marianna Scoccia, che si è vantata di aver elargito 20mila euro per la festa della “Madonna che scappa” di Sulmona. Purtroppo inizialmente aveva sbagliato la confraternita da premiare, dando l’obolo quella che organizza un’altra processione.

Il sindaco di Casale Monferrato (AL), Federico Riboldi, ha incontrato il vescovo locale presso la diocesi per uno scambio di auguri, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Fiorenzo Pivetta, dall’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi e la consigliera Maria Fiore. Il prelato ha regalato un crocifisso al primo cittadino, che l’aveva richiesto per il suo ufficio.

L’Istituto comprensivo “Perlasca” di Ferrara ha organizzato una messa natalizia in orario scolastico, cui ha partecipato l’assessore all’Istruzione Dorota Kusiak, già nota alle cronache per iniziative confessionaliste come il “regalo” di crocifissi alle scuole locali.

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha criticato l’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, accusandolo di aver stanziato un milione di euro per “promuovere l’ideologia gender”. In realtà si tratta di un fondo per l’educazione al rispetto delle differenze, utilizzato per iniziative volte a promuovere la parità dei sessi e contrastare omofobia e transfobia.

Il presidente provinciale a Ravenna di Forza Nuova, Maurizio Callegari, ha attaccato con toni fondamentalisti da crociata il prossimo pride. Per i neofascisti “sono tempi in cui si vuole far diventare la normalità motivo di vergogna e la perversione motivo di orgoglio”, ma “ci sono dei patrioti che non si arrendono e fanno proprie le parole di Papa Giovanni Paolo II, che protestava contro il ‘gay pride’ di Roma nell’anno 2000”.

Ogni settimana l'UAAR pubblica una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

Foto: seleniamorgillo/Flickr




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