venerdì 14 gennaio - vituzzo

Proteste per il prezzo del gas o iniziativa di frodatori di banche? Chi organizza le proteste in Kazakhstan?

Al momento non c’è consenso universale su chi siano gli organizzatori delle proteste in Kazakhstan. Esistono varie teorie, secondo alcune si tratta di cittadini che protestano per l’aumento del prezzo del gas, quindi parrebbe esserci una matrice socialista nella protesta, secondo altri stiamo avendo a che fare con l’ennesima rivoluzione colorata.

Tra le persone che da anni incitano le proteste in Kazakhstan, c’è Mukhtar Ablyazov. Laureato in Fisica Teorica, ha sottratto miliardi di dollari alla Bank ‘Turan Alem’, di cui era divenuto unico proprietario a seguito della misteriosa morte del suo socio Yerzhan Tatischev. Dopo la condanna in patria e la nazionalizzazione della banca, fugge nel Regno Unito, sconta tre anni di carcere, fugge in Francia dove risiede attualmente. Si è autoproclamato capo delle proteste.

Prima di fuggire dal Kazakhstan, Ablyazov ha fondato il movimento politico “Scelta democratica del Kazakhstan”. A questo movimento hanno aderito i giovani attivisti Yeldos Nasipbekov e Zamanbek Tleuliyev. Nel momento in cui sono esplose le proteste, i due attivisti si trovavano a Kiev e da lì diffondevano, attraverso i social network, vari messaggi di incoraggiamento e guida delle proteste. Quando i media hanno reso noto questo fatto, il Servizio di sicurezza dell'Ucraina si è attivato ed è andato ad interrogare i giovani attivisti. Durante l’interrogatorio, a Tleuliyev sono stati rotti cinque denti, mentre Nasipbekov è stato costretto a firmare una dichiarazione in cui si impegna ad astenersi da qualsiasi tipo di attività politica in Kazakhstan.

Iskander Yerimbetov è stato accusato dalle autorità del Kazakhstan di collaborare con Ablyazov nella sottrazione dei soldi alla Bank ‘Turan Alem’. Sua sorella, Botagoz Jardemalie, oggi è avvocato ed attivista per i diritti umani. Nel 2005, all’inizio della sua carriera, ha lavorato per Bank ‘Turan Alem’, facendo una carriera fulminea e diventando nel 2009 amministratore delegato. Secondo alcuni pettegolezzi, l’ascesa è dovuta al fatto che fosse l’amante di Ablyazov. Botagoz Jardemali, per conto di Ablyazov, ha registrato società offshore all'estero, presumibilmente impegnate in progetti di investimento.

Nel mese di agosto 2012, l'Ufficio del Procuratore generale della Repubblica del Kazakhstan ha avviato un procedimento penale contro Botagoz Jardemaly per furto di denaro da Bank ‘Turan Alem’. Nel 2013 ha ottenuto asilo politico in Belgio. Nel 2019, il governo belga ha ordinato la perquisizione di uno dei tre appartamenti di lusso di proprietà di Jardemalie. A seguito di questa perquisizione, vengono condannati al carcere tre residenti della Germania, di cui uno di origine russa e gli altri due ex-agenti della Stasi. Oggi è avvocato autorizzato nel foro dello Stato di New York e parla spesso in conferenze dedicate ai diritti umani. Su Twitter è una delle più attive promotrici delle rivolte in Kazakhstan. Quanto visto sopra pone parecchi dubbi sulla natura spontanea o socialista delle proteste in Kazakhstan.

Fonti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Yerzhan_Tatishev

https://www.lesoir.be/263653/article/2019-11-29/trois-barbouzes-condamnes-pour-lespionnage-de-la-refugiee-kazakhe-bota

https://www.fidh.org/en/issues/human-rights-defenders/belgium-kazakhstan-judicial-harassment-against-ms-botagoz-jardemalie




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