mercoledì 4 gennaio - La bottega del Barbieri

Placido Rizzotto: sindacalista e politico italiano, rapito e ucciso da Cosa nostra

Placido Rizzotto (Corleone, 2 gennaio 1914 – Corleone, 10 marzo 1948) è stato un sindacalista e politico italiano, rapito e ucciso da Cosa nostra

Lella Di Marco lo ricorda così.

Io trapanese nata e cresciuta quasi vicino a Corleone e comunque nella cultura del corleonese, non riesco a scrivere parole sensate, avvolta nella commozione del ricordo ancora nel pieno del vigore.

La storia personale e politica di Rizzotto è stata oggetto di inchieste, scritture, filmati, documentari compresi riconoscimenti alla memoria ma io, in codesta sede, intendo segnalare soltanto due elementi di cronaca e una breve riflessione.

Dalla mia corrispondente personale da Palermo (in realtà mia sorella Donata) imparo che – IN UN PERIODO DI LUCIDITA’ – Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo, battezzò il quartiere Bonagia «LUOGO DEI DIRITTI», PREVEDENDO STRADE DEDICATE AI MORTI PER MAFIA… Anche se ancora non esiste una mappatura completa di tutti gli assassinati da Cosa Nostra. 

Ovviamente tutte le strade esistenti in quel territorio non bastano ad accogliere nomi di sindacalisti e giornalisti ammazzati da Cosa Nostra. Mia sorella però abitava in via del Levriere che adesso è via Placido Rizzotto. Lo stesso nome è stato dato a un vino bianco e rosso prodotto da una cooperativa legata a Libera, che coltiva le terre confiscate alla mafia. Molti in questi giorni brinderanno con tale vino, venduto a prezzo scontato nei settori dedicati a Libera. Placido Rizzotto sarà nei nostri cuori e nei nostri calici.

Ma resta la domanda di sempre: sappiamo veramente cos’è la mafia? Se non la più antica, quella siciliana è la più famosa al mondo. Conosciuta come Cosa Nostra nacque fra le piantagioni post feudali dell’Ottocento, varcò l’oceano costruendo un impero di potere, denaro, paura, silenzio e sangue a fiumi.

Il fenomeno mafioso è molto più importante di qualunque criminalità: è violenza, omertà ma anche intelligenza. In un potere diffuso ad ampio raggio e di certo “esportato”.

Non ho elementi per dimostrare se esistono collegamenti con la mafia russa però in questi giorni ho letto un libro su ANNA POLITKOVSKAJA, la giornalista uccisa per aver scritto quel che vedeva in Cecenia. Purtroppo quelle pagine non mi hanno sconvolto: mi sono sentita proprio a casa mia, nella mia terra di Sicilia.

In “bottega” cfr 10 marzo: Placido Rizzotto, anniversario travagliato.

Vale citare che «Placido Rizzotto» è un film italiano del 2000 diretto da Pasquale Scimeca.




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