Picasso in giro per il mondo: mostre ed eventi
Di Picasso sulla riva della Senna si è scritto molto e si è detto ancor più su ciò che, probabilmente, ha caratterizzato buona parte del suo soggiorno parigino. Le citazioni e le frasi celebri di un Picasso alienato dalla realtà (tormentato da una non ben definita malattia) e concentrato sulla pittura come forma d'espressione del suo mondo interiore, del suo pensiero, hanno fatto da corollario a studi critici e trattazioni, articoli e recensioni, bandelle di cataloghi e introduzioni di tesi in cui la mano sferzante di Picasso occupa la scena con la prepotenza propria di un grande artista.
"È il movimento della pittura che mi interessa, l’attenzione drammatica insita nel passare da una visione all’altra. Anche quando il tentativo non è portato a fondo", sono le parole di un uomo che guarda all'arte come alla sua stessa vita, l'arte è la sua vita e il momento in cui si pone davanti alla tela è un esternare, come un flusso di coscienza, il suo stesso pensiero o, meglio ancora, "il momento del mio pensiero". E tanti sono i pensieri che Picasso cela dentro di sé, appesantiti da un periodo storico altalenante tra crisi economica e sociale, guerre, tentativi di ripresa per poi piombare nel più cupo e buio periodo che l'Umanità abbia mai conosciuto.
Anche Roma renderà omaggio a Picasso sviluppando un percorso culturale che si articola attraverso le opere di altri due grandi artisti Braque e Léger: Picasso, Braque, Léger e il linguaggio internazionale del cubismo verrà inaugurata il 7 marzo 2013 presso il Complesso del Vittoriano fino al 30 giugno. Gli autoritratti che raccontano i travestimenti di Picasso saranno invece i soggetti della mostra Yo, Picasso a Barcellona dal 31 maggio 2013.
