martedì 13 settembre - Alberto SIGONA

Pallavolo Uomini: Italia Campione del Mondo 2022

Dopo 24 anni la nostra Nazionale conquista il quarto Titolo della sua storia. Dopo il Titolo Continentale dello scorso anno per il giovane team di F. De Giorgi arriva anche l'acuto iridato.

 

L'Italia del Volley è tornata in cima al Mondo. Finalmente... Un trionfo che ci ripaga di un'attesa lunga e snervante durata quasi un quarto di secolo. L'ultimo acuto iridato risaliva al 1998, un “secolo” fa. Era l'anno in cui veniva istituita la Banca Centrale Europea ed il colossal Titanic di James Cameron si aggiudicava 11 Oscar, entrando nella leggenda del Cinema. E fu anche l'anno, a proposito di leggende, in cui gli azzurri della Pallavolo conquistavano a spese della solida Jugoslavia il Titolo che suggellava la trilogia dorata della “Generazione dei Fenomeni” (una semplice espressione che col tempo diverrà un marchio di fabbrica). Una trilogia inaugurata all'alba degli anni Novanta, infrangendo uno schema che sin lì aveva visto il Volley un affare privato (con rare intrusioni esterne, vedi USA) fra la corazzata Unione Sovietica (che all'epoca dettava legge in molti sport) e gli altri Paesi comunisti che vi orbitavano attorno (Cecoslovacchia, Polonia, Germania EST). In effetti la nostra Italia quando conquistò il primo Oro mondiale divenne la prima Nazione dell'Europa occidentale a salire sul tetto del globo, il che la dice lunga sulla portata dell'impresa rivoluzionaria compiuta dai ragazzi di Julio Velasco e di fuoriclasse del calibro di L. Bernardi ed A. Giani (per tacere di tanti altri campioni), che stupirono non poco l'intero pianeta sportivo. Dopo quel favoloso decennio, in cui fu riscritta la storia della Pallavolo, per la nostra equipe sarebbero arrivati anni di mestizia, a volte ai limiti della decenza, per una lunga e sconfortante sequela di delusioni, amarezze e disfatte che avrebbero per certi versi oscurato la nostra epopea, facendola apparire sempre più lontana ed irripetibile.

BEATA GIOVENTU'

A rimetterci sulla via della gloria ci ha pensato proprio uno degli artefici di quella saga dei miracoli, ovvero F. De Giorgi, oggi Ct della nostra Nazionale. Questi ha rimesso a lucido il nostro blasone con competenza, sagacia, decisione e tanto coraggio, affidando la resurrezione ad un gruppo composto principalmente da giovani, su cui in pochi avrebbero scommesso, su cui in pochi avrebbero osato puntare per far ripartire le lancette dell'orologio del Paradiso, agganciandosi alla beatitudine sfuggitale 24 anni fa. Perchè a volte per ascendere sulle vette proibite occorrono anche la spensieratezza e la sana incoscienza della beata gioventù. Quella gioventù che ci ha riportati in cima al Mondo. Quella gioventù che ci ha permesso di riavvolgere il nastro della storia, arrestandolo sul rullino della leggenda.

Alberto Sigona

 

 




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