martedì 17 novembre - Doriana Goracci

Ospedale Torrette di Ancona: quando la Musica cura non solo l’anima

"Diffondere musica durante le sedute chirurgiche può essere il futuro e rappresentare un beneficio per tutti”, questo ha dichiarato il neurochirurgo Roberto Trignani, direttore della divisione di Neurochirurgia dell’ospedale Torrette di Ancona, reparto per adulti, con la particolare delega per l’area pediatrica. Infatti, alle 15 di ieri, 16 novembre è uscito dalla sala operatoria dell’ospedale materno-infantile Salesi, dove ha portato a termine l’intervento per la rimozione di un duplice tumore al midollo spinale su un bambino di dieci anni.

 
E' stato un esperimento mai tentato in Italia in una sala operatoria di chirurgia: mentre Roberto Trignani e la sua équipe effettuavano l’operazione, all’interno dell’ambiente medico il maestro Emiliano Toso, un biologo molecolare che ha creato composizioni particolari, suonava il suo pianoforte producendo toni a 432hz.

Il dottor Trignani ha inoltre verificato il tracciato dell’encefalogramma del bambino con i benefici prodotti sul bambino, Emiliano Toso che ha mostrato percorsi differenti, con e senza musica e che "durante il percorso in sala, inoltre, sono stati effettuati dei prelievi di sangue per verificare l’effetto delle variazioni biochimiche sull’organismo del piccolo paziente e presto ne vedremo i risultati...
 
Nelle notti precedenti all’intervento il ragazzino ha sempre avuto grosse difficoltà a prendere sonno a causa dei dolori provocati dal problema al midollo spinale. L’unico modo per provare sollievo era camminare, muoversi e dunque restare sveglio, con dirette conseguenze sull’umore e sul resto. La notte precedente all’intervento gli abbiamo fatto ascoltare di continuo la musica che avremmo irradiato in sala e per la prima volta si è addormentato e ha risposato senza interruzioni. Certo, il bambino ha ammesso di avere gusti musicali diversi e di apprezzare generalmente l’heavy metal piuttosto che la musica rilassante prodotta da Emiliano Toso, ma per tutti noi contavano gli effetti".
 
Come riferisce il Fatto Quotidiano: "Sei mesi fa il neurochirurgo dell’ospedale di Ancona si era fatto notare per un altro risultato davvero innovativo: un’operazione al cervello da sveglia mentre la paziente, una cuoca sessantenne, impastava e preparava 90 olive all’ascolana in posizione seduta. Anche in quella occasione l’intervento era tecnicamente riuscito alla perfezione e pochi giorni dopo la signora era stata dimessa potendo tornare ai fornelli del suo ristorante".
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Toso sala chirurgica

Emiliano Toso, biologo molecolare è diventato un musicista famoso in tutto il mondo per la sua Translational Music, una musica vicina alla biologia utilizzata in moltissimi contesti diversi in virtù dei suoi effetti benefici.

Da un articolo del 2018 dell' Italia che cambia ,sappiamo che EmilianoToso "Originario di Biella, egli è un biologo molecolare cellulare e lavorava in un laboratorio di genetica di cui, con il tempo, diventò anche responsabile: “Ero felice, mi piaceva, sequenziavo DNA da ogni forma vivente”. Poi, poco prima di compiere 40 anni, decise di farsi un regalo, il più bello: decise di registrare le musiche che componeva la sera, in solitudine e che non aveva mai fatto ascoltare a nessuno, su un disco e che lo avrebbe regalato agli amici alla sua festa di compleanno. Da quel giorno molti iniziarono a riferirgli che la sua musica veniva usata con finalità specifiche in diversi contesti. In alcuni reparti riabilitativi ospedalieri, da donne partorienti, da operatori olistici per arrivare ad un migliore rilassamento e in classi di studio per facilitare l’apprendimento e la concentrazione".
 
Non è la prima volta in cui si usa la musica e gli strumenti musicali, anche in altre sale operatorie d'Italia è stato fatto ma in questi tempi difficili, credo che faccia un gran bene a tutti noi dare particolare risonanza anche a questo piccolo miracolo musicale.
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sala chirurgica con pianoforte

 
Nella pagina FB dell' Ospedale Torrette di Ancona si vede un grande manifesto in cui un "fan", grato riporta: "siete la nostra speranza".
Grazie anche da parte mia, a tutte e tutti voi che curate, corpo e anima.




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