venerdì 8 gennaio - Associazione di volontariato Idra

Nencini: verificare l’esistenza della galleria tra Palazzo Pitti e il Forte Belvedere

Il corsivo del direttore di “Nove da Firenze" sull’ultima vicenda legata all’operazione immobiliare fra Palazzo Pitti e Forte Belvedere in corso di esame e (ci auguriamo mai) approvazione da parte del Comune di Firenze.

Una sapida e sagace lettura dell'interrogazione (in allegato) che il senatore mugellano Riccardo Nencini ha rivolto al responsabile della tutela dei beni culturali, dell'archeologia e del paesaggio in Italia.

Da non perdere!

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04702

presentata da
RICCARDO NENCINI

martedì 29 dicembre 2020, seduta n.288

NENCINI - Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. - Premesso che:
la fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere realizzata tra il 1590 e il 1595, meglio nota come "Forte Belvedere", è un'opera architettonica sita in Firenze nel punto più alto della collina di Boboli;

Palazzo Pitti è un imponente palazzo rinascimentale risalente al 1458, sito in Firenze nella zona di Oltrarno, a breve distanza da Ponte Vecchio;

la distanza tra il Forte e il Palazzo è di circa un chilometro, se percorsa a piedi; in una raccolta di piante e schizzi, Odoardo Warren, soprintendente alle piazze forti del Granducato di Toscana, sosteneva vi fosse una galleria sotterranea che collegava Palazzo Pitti con il Forte Belvedere, in particolare scriveva: "...si comunica al Forte Belvedere dal Palazzo de' Pitti per mezzo di una galleria sotterranea. Si educavano in questo palazzo i principi della casa de' Medici ed ora serve di quartiere per gli uffiziali della guarnigione...";
è nella tradizione che detto passaggio esista davvero e che vi si abbia accesso da una scaletta in pietra costruita alla fine dell'Ottocento e collocata in Forte Belvedere, non lontana dalla Camera del Tesoro cui lavorò Bernardo Buontalenti;

taluni sostengono invece che al di sotto del giardino vi sia solo un canale di scolo;
alcuni geologi hanno a loro volta appurato che non vi è un semplice tunnel, ma un manufatto di mattoni;

considerato che non è stato possibile, ad oggi, effettuare approfondite indagini finalizzate ad
accertare la presenza del citato sottopassaggio, quando sarebbe di grande rilevanza culturale
accertare l'esistenza della galleria sotterranea, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso autorizzare un'ispezione che possa accertare definitivamente la presenza del sottopassaggio che collegherebbe Palazzo Pitti con il Forte
Belvedere.
(4-04702)

Foto di Clarissa Vannini da Pixabay 




Lasciare un commento