Milazzo (ME) - Prosegue la battaglia legale e civile di Sergio Lopresti: il caso approda agli organi di vigilanza nazionali
Dopo alcune settimane di silenzio mediatico, ritenuto necessario alla luce delle recenti iscrizioni nel registro degli indagati, tra cui figura anche l’autore dell’articolo per avere esercitato il diritto di cronaca sancito dall’articolo 21 della Costituzione, arriva un nuovo aggiornamento sulla vicenda, che coinvolge il marittimo milazzese Sergio Lopresti ed altri lavoratori nel settore.
Il caso, riguardante presunte irregolarità nei rapporti di lavoro e nella gestione contributiva da parte di società marittime ed enti collegati, è oggi oggetto di verifiche formali da parte dell’INPS: l’istituto ha infatti avviato attività ispettive, acquisizioni documentali e audizioni del personale coinvolto. Parallelamente, risultano attivati riscontri istituzionali anche da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e della Corte dei Conti, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, a conferma della rilevanza pubblica della vicenda. “Nel pieno rispetto del lavoro degli organi inquirenti e per non interferire con le indagini, non verranno divulgati contenuti relativi ad atti istruttori, interrogatori o documentazione oggetto di verifica. – dichiara Sergio Lopresti – Ogni valutazione di merito spetterà esclusivamente alle autorità competenti. La scelta di comunicare oggi nasce dall’esigenza di non lasciare nell’incertezza l’opinione pubblica e di ribadire che la vicenda non è archiviata, né dimenticata; ma si trova in una fase delicata di approfondimento istituzionale”.
Lopresti sottolinea come l’obiettivo non sia una battaglia personale; ma la tutela di principi generali: trasparenza, corretto inquadramento contributivo, rispetto dei diritti dei lavoratori e buon funzionamento del sistema pubblico. “La verità dei documenti e delle verifiche ufficiali – aggiunge – sarà l’unico elemento, su cui fondare ogni futura valutazione”. In un territorio già segnato da fragilità occupazionali, la storia di Lopresti e della sua famiglia rappresenta una delle tante vicende, che attraversano il tessuto sociale milazzese, una situazione richiedente attenzione, sostegno e solidarietà, affinché il sipario non cali su una battaglia, che riguarda non solo un singolo lavoratore, ma un’intera comunità.
Foti Rodrigo

