giovedì 3 giugno - Antonio Mazzeo

Messina, emergenza dispersione scolastica: dati terribili, c’è poco da stare allegri

 I dati forniti in Commissione consiliare sono del tutto differenti da quelli del Distretto sociosanitario 26 del Comune. Numeri che confermano il fallimento delle politiche autoritarie e imprenditorial-aziendaliste dei dirigenti-manager

Leggo stamani su Messinatoday che nel corso della commissione consiliare sulla dispersione scolastica nella città di Messina (tenutasi nella mattinata di giovedì 28 maggio), il presidente Placido Bramanti e l'assessora alle Politiche Scolastiche Laura Tringali hanno avuto l'ardire di enfatizzare come la città dello Stretto "si comporti meglio delle altre città siciliane, con percentuali molto più basse delle singole province e quindi della media regionale".

Secondo i dati presentati in Commissione consiliare, per quel che riguarda la scuola primaria, l’indice di dispersione scolastica, sul totale degli alunni iscritti, è dello 0,45%, con la media regionale che si attesta allo 0,57. Passando poi alla scuola secondaria di primo grado, la percentuale di Messina, 2,30%, è la più bassa dell’isola.

In verità Consiglio comunale e Giunta hanno assai ben poco da festeggiare. I dati sulla dispersione scolastica forniti dal Distretto sociosanitario 26 del Comune di Messina relativi al 2018 (gli ultimi presentati) - sono del tutto differenti e direi proprio terrificanti. Nelle scuole primarie (5-10 anni) la Battisti-Foscolo presenta l'indice di dispersione del 4,33% (ossia sei bambine/i in carne ossa scomparse da scuola...), mentre l'IC Catalfamo si attesta al 2,75%; sopra l’indice dell'1% ci sono pure l'IC di Santa Lucia-Contesse, la centralissima Cannizzaro-Galatti e la Manzoni-Dina e Clarenza.

Per quanto riguarda gli istituti secondari di primo grado, nella scuola Catalfamo, l'indice di dispersione raggiunge il 17,73% (25 studenti), all'IC Leopardi il 10,58% (19), alla Battisti-Foscolo il 7,89%, all’Albino Luciani il 6,21%, alla La Pira-Gentiluomo il 5,46%.

Meglio stendere un velo pietoso poi per quanto riguarda gli Istituti secondari di secondo grado dove il fenomeno della dispersione – sempre secondo i dati del Comune di Messina - è paragonabile a quanto accade nelle periferie delle metropoli del terzo e quarto mondo. In città c’è intatti un istituto, l'IIS Antonello il cui indice nel 2018 ha raggiunto il 38,57% (oltre 420 studenti desaparecid@s), ma sono davvero allarmanti pure gli indici registrati all'ITIS Verona Trento (16,63%)all’IS Minutoli (12,65%) e all’ITC Jaci (0.65%). Non credo sia irrilevante sottolineare come proprio l'Antonello (di cui, tra l'altro, è oggi dirigente l'odierna assessora all'istruzione Tringali) è un istituto che si fregia del titolo di "scuola-impresa" e ciò la dice lunga sugli esiti del tutto fallimentari del processo in atto di aziendalizzazione ed esternalizzazione di servizi e persino di vere e proprie attività formative-educative che mina il mondo dell’istruzione – sempre meno “pubblica” – in Italia.

Certo, i dati raccolti e sistematizzati dal Distretto sociosanitario 26 del Comune di Messina necessitano di essere ulteriormente verificati e analizzati (auspicherei una commissione d’inchiesta indipendente da affidare al garante dell’infanzia, insegnanti, pedagogisti, educatori, organizzazioni non governative, sindacati di categoria, ecc.), ma se pensiamo a quanto accaduto negli ultimi due anni scolastici a causa della pandemia da Coronavirus, è impossibile credere che ci sia stata una riduzione sul fronte abbandoni-dispersione, anche perché la DaD – e lo riconosce lo stesso Ministero dell’istruzione – ha solo approfondito i gap e le distanze educative tra le ragazze e i ragazzi provenienti da classi sociali ed economiche differenti e il tasso delle diserzioni delle “lezioni” da remoto è inimmaginabile per chi non opera nel mondo della scuola.  

Che adesso in Consiglio comunale si esalti Messina come la “migliore della classe in Sicilia” la dice lunga sul cinismo, l'arroganza e l’irresponsabilità della classe politica dirigente locale e, purtroppo conferma il totale fallimento delle politiche autoritarie e imprenditorial-aziendaliste dei dirigenti-manager del sistema scolastico cittadino.

Articolo pubblicato in Messina Today il 28 maggio 2021, https://www.messinatoday.it/blog/editoriale/dispersione-scolastica-fallimento-scuola-messinese-dati.html

 

Foto di Hilmi IK da Pixabay 

 

 




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