giovedì 13 gennaio - Doriana Goracci

Maya Angelou bella come un arcobaleno

Maya Angelou scrisse: "Cerca di essere un arcobaleno nella nuvola di qualcuno.E Maya Angelou è con le braccia tese davanti a un uccello in volo e ad un sole che sorge: Sa perché canta l'uccello in gabbia.

"I Know Why the Caged Bird Sings", fu il suo primo libro autobiografico nel 1969, Il Canto del silenzio. Maya Angelou è oggi la prima donna afroamericana ad apparire sulla moneta da un quarto di dollaro statunitense. E' stata la prima donna afroamericana a scrivere e presentare una poesia ad un' inaugurazione presidenziale nel 1992. Maya è su una moneta da 25 centesimi che la raffigura con le braccia tese.Seguiranno altre donne il percorso di Maya, sulle monete americane, per commemorarle e prendere esempio.

Ragazza madre a diciassette anni, Maya Angelou ha svolto i lavori più diversi, tra cui la tranviera, la cameriera, la cuoca, la mezzana, la prostituta, la spogliarellista, la ballerina, la cantante; ha fatto parte del cast dell'opera di George Gershwin Porgy and Bess, la giornalista in Egitto e l'insegnante nel Ghana durante il periodo della decolonizzazione, la coordinatrice dell'associazione per i diritti civili Southern Christian Leadership Conference, la compositrice, la scrittrice, l'attrice, l'autrice, regista e produttrice di drammi teatrali e programmi televisivi. Dal 1982 è stata docente alla Wake Forest University di Winston-Salem, nella Carolina del Nord, di cui detiene la cattedra Reynolds di primo professore a vita in studi americani. Attiva nel movimento per i diritti civili, ha lavorato a fianco di Malcolm X, conosciuto nel Ghana, e, dopo il suo assassinio, con Martin Luther King. Dagli anni novanta ha partecipato a circa ottanta conferenze l'anno, attività che ha continuato a svolgere anche da ottantenne...

Maya Angelou, è morta il 28 maggio 2014 all'età di 86 anni. Maya non morirà mai, volerà come la Libertà. Love Liberates L' Amore Libera.

Puoi spararmi con le tue parole,
Puoi tagliarmi coi tuoi occhi,
Puoi uccidermi con il tuo odio,
Ma ancora, come l’aria, mi solleverò.

Doriana Goracci

 

 




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