martedì 23 maggio - Doriana Goracci

Mafia: una lettera da donna a donna, da madre a madre

Signora Saveria Benedetta Palazzolo, mi rivolgo a lei da madre a madre. Lei, in qualità di moglie di Bernardo Provenzano, è l'unica persona che ci potrebbe aiutare a cristallizzare la verità sulla morte di nostro figlio.


Suo marito era in procinto di parlare, ma è stato selvaggiamente picchiato e messo a tacere per sempre; quindi la esorto a continuare lei la collaborazione del marito. Lo faccia per i suoi figli, per la sua coscienza, per chi da più di un decennio aspetta un briciolo di verità.
Signora noi stiamo lottando con tutte le nostre forze per ridare dignità a nostro figlio; quella dignità che hanno cercato di togliergli assieme alla vita; e proprio per questa nostra lotta continuiamo ad essere facile bersaglio da parte di esseri meschini, vili, senza dignità .
Basterebbero poche parole da parte sua: Attilio Manca ha visitato mio marito Bernardo Provenzano . Le sue parole rafforzerebbero le dichiarazioni di ben quattro pentiti: Giuseppe Setola, Stefano Lo Verso, Carmelo D'Amico e Giuseppe Campo che hanno dichiarato che Attilio è stato ucciso per aver assistito Provenzano nella sua malattia.

Io sono fiduciosa. Confido nel suo cuore di madre, che sicuramente comprenderà il dolore che ho per la perdita di un figlio, ma soprattutto l'impotenza di potergli rendere la giustizia che merita.
Un cordiale saluto
Angela Gentile Manca

Questa è la lettera di Angela Gentile, madre di Attilio Manca a Saveria Benedetta Palazzolo, moglie di Bernando Provenzano: si tenta tutto. Pochi mesi fa tentammo anche con Antimafia Duemila di firmare un appello, ancora valido, in cui si chiede: Non archiviate l'inchiesta sull'omicidio di Attilio Manca! Su Repubblica si era fatta messaggera anche Concita De Gregorio.

Un anno fa è stato pubblicato il libro "La Mafia ordina. Suicidate Attilio Manca " dove potete leggere la storia di questo giovane urologo, scritta da Lorenzo Baldo.

Non aggiungo altro, se non un abbraccio fortissimo ad Angela Manca e a tutta la famiglia e la preghiera di non fare silenzio e far conoscere anche questa lettera, anche questo disperato tentativo di una donna ormai anziana ma coraggiosa fino alla fine dei suoi giorni.

Doriana Goracci

https://www.youtube.com/watch?v=qdug_4azHpg

 




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