Lunigiana, terra di mezzo. Documentario
La Lunigiana, una terra ricca di storia, miti e leggende, è al centro di un documentario diretto da Bob Caprai, prodotto da ITA nel 2025. Il documentario esplora le diverse sfaccettature di questa affascinante regione.
La Lunigiana è presentata come una terra di castelli, misteri e leggende oscure, popolata da spiriti e personaggi fantastici come fate. Si parla di credenze popolari, esorcismi e donne con antiche conoscenze di erbe medicinali. La religiosità popolare è un tema centrale, con riferimenti ad apparizioni, miracoli e all'importanza della Via Francigena, che ha portato miti come quello del Santo Graal.
Il documentario visita il Parco Esperienziale Grotte di Equi, situato nel Parco Regionale delle Alpi Apuane e parte della rete UNESCO Global Geoparks. Questo sito unisce natura, storia e avventura. Al suo interno si trova un Museo Archeologico con lo scheletro di un orso delle caverne e reperti preistorici. Le grotte, esplorate dal '700, offrono percorsi guidati per ammirare formazioni carsiche come stalattiti e stalagmiti. La Tecchia di Equi, un antico riparo sotto roccia, conserva fossili e strumenti di Neanderthal e Homo sapiens.
Viene descritto il Castello Malaspina di Fosdinovo, uno dei più imponenti della regione, che domina la valle del Magra e la Via Francigena. Di proprietà privata dei discendenti Torrigiani Malaspina, il castello ha elementi neogotici pur mantenendo un'atmosfera medievale. Una delle storie raccontate riguarda la culla di ferro utilizzata nel 1671 dalla Marchesa Cristina Pallavicini per proteggere il suo erede. Si menziona anche la leggendaria camera di Dante Alighieri, dove il poeta avrebbe soggiornato nel 1306.
Un momento di riflessione è dedicato al massacro di Vinca dell'agosto 1944. Viene riportata la testimonianza di una sopravvissuta, Leonarda Papa, che si nascose per tre giorni per sfuggire alla brutalità nazifascista.
L'offerta culinaria della Lunigiana a Fivizzano. Si menziona l'Agribottega del Gusto che offre specialità locali a "chilometro zero". Tra i prodotti presentati ci sono il Testarolo, la farina di castagne e le nocciole. Vengono inoltre citati vini autoctoni della cantina "Monastero dei Frati Bianchi" , formaggi prodotti con il latte della razza bovina Pontremolese e l'Elisir di China Clementi, un liquore tradizionale di Fivizzano.
La conclusione del documentario si svolge al Museo delle Statue Stele di Pontremoli, ospitato nel Castello del Piagnaro. Qui si trova una collezione di statue stele antropomorfe risalenti al periodo tra il 3200 a.C. e l'800 a.C.. Queste statue sono lavorate su un solo lato, hanno una particolare forma della testa a "cappello da gendarme" e sono suddivise in tre gruppi tipologici (A, B, C). Le raffigurazioni di ornamenti e armi ne consentono la datazione.

Proiezioni gratuite:
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Martedì 12 agosto 2025, ore 10:00: L'evento si terrà presso la sede dell'ANPI a Terrarossa.
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Domenica 31 agosto 2025, ore 18:00: La proiezione avrà luogo presso il museo delle Statue Stele di Pontremoli, uno dei luoghi protagonisti del documentario.
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Il regista e produttore Bob Caprai sarà presente per incontrare il pubblico e discutere del suo lavoro.
