mercoledì 21 ottobre - Alberto SIGONA

Louis "Louison" Bobet: gli dei dello sport

LOUIS BOBET (FRANCIA, 1925-1983) CICLISMO

Louis Bobet (123 vittorie, 19 nel ’55) è stato uno dei ciclisti più poliedrici della storia, in grado come pochi di eccellere sia nelle corse a tappe che nelle classiche, in salita (in cui a volte era capace di “ricordare” lontanamente Gino Bartali e Fausto Coppi) come a cronometro. Negli anni '50 vinse 3 Tour consecutivi (alla Gran Boucle vanta 11 tappe e 36 mg; un 3° posto finale), vincendo anche 2 tappe al Giro (10 mr), 1 Mondiale, 1 Roubaix, 1 Sanremo, 1 Lombardia, 1 Fiandre e 2 Titoli Nazionali. Fra i pochissimi ad aver conseguito in carriera il successo sia al Tour, sia al Mondiale, lo si può ritenere fra i primi dieci corridori d'ogni epoca, dietro a Gino Bartali, Fausto Coppi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Jacques Anquetil e Miguel Indurain (rispetto ai quali s'inchina più che altro per non aver mai vinto il Giro d'Italia), ma davanti ad Alfredo Binda, Chris Froome, Charly Gaul e tanti altri. Amatissimo dai tifosi francesi (solo R. Poulidor avrebbe riscosso un amore simile), è stato l'unico, assieme al solito Merckx (il principe dei recordman) ad aver trionfato, nell'arco dell'intera carriera, sia al Giro delle Fiandre che al Tour de France. Morì a soli 58 anni per un cancro.




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