lunedì 3 febbraio - Antonello Laiso

Le scene della Politica

Passate queste elezioni regionali in Emilia romagna ed in Calabria si attenuano anche quelle scene teatrali di presa popolare studiate ed a effetto sull'elettorato che potrebbe pensare che il rispetto delle regole e della legge non viene esercitato dalle ottime forze dell'ordine di cui il nostro Paese ben può vantarsi e di altrettanto Magistratura.

 
Addirittura effetto rebound hanno avuto in gran parte di elettorato scene che forse potevano far presa solo sui bambini, non travalicando e mai per mettere in discussione come politici ed anche Ministri o ex Ministri possono arrogarsi il diritto di poteri che non solo non sono di loro competenza, ma addirittura tra quel confine border line di violazione di leggi.
 
 E' noto infatti che siano deputati a controlli le nostre ottime forze dell'ordine su segnalazione dell'estesa intelligence delle stesse, e su indicazione del Magistrato che indaga. 
Il rendersi popolare fa presa, sul popolo, è un mezzo efficace come i social ,come facebok ove abbiamo assistito ed assistiamo spesso in diretta a notizie o scene che non fanno più quella meraviglia che si pensavano potessero fare,quelle scene che si ripetono troppo spesso sono diventate desuete e quasi malinconiche ad indicare percorsi,a voler annunciare ancora prima che in quelle aule di Governo percorsi che spesso non coincidono poi con i fatti come quello sull'abolizione del numero dei parlamentari in un primo tempo voluta da quasi tutti i partiti, poi è andata diversamente.
 
L'elettore anche il piu' ingenuo riconosce così la non genuinità di parole o fatti.e se tali fatti poi spesso sbandierati ai venti sui social e sulle reti televisive vengono realmente realizzati.
L'ingenuo crede quanto gli dici, l'accorto controlla sempre i propri passi, questo vale anche in politica.
 
 
 



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