mercoledì 12 settembre - Paolo Giardina

La scuola è sempre aperta

Riapre la scuola.

Ma quando mai la scuola è sempre aperta.

Ora, la scuola, tutto l’anno, è quel mondo che naviga a vista in un mare di difficoltà oggettive, eppure tenta di scoprire l’America, però attraversare l’Oceano senza una “bussola” è missione per “Argonauti”.

Ci occorre un filo come quello di Arianna per districarci verso l’uscita del nostro labirinto.

Se celata nella narrazione fantastica c’è l’autentica magia dell’uomo, allora ci aiuta quell’Argonauta di Giasone, generale in capo, capace di superare, grazie alla “saggezza di Fineo”, “alla mano di Atena”, ed a tutto l’equipaggio, le maestose ed imponenti simplegadi, per poi proseguire la spedizione nella conquista del Vello d’oro.

Non c’è bisogno della “politica” e dei “politicanti” per fare una buona scuola.

Quando si cercano l’obbiettivo è altro.

Le pseudo riforme degli ultimi decenni, e le conseguenti, seppur legittime, proteste, evidenziano in comune un unico elemento: non centrano nulla con la scuola.

Non serve un ulteriore “riforma della scuola”, ci serve navigare insieme, insegnanti, studenti e genitori, imbarcati nella nave “Argo”, ed affidare il timone agli unici che possono intestarsi una seria e concreta iniziativa per il sapere, i “Maestri di scuola.

Ci sono e sono tanti.

Il “mestiere” di “maestro” non è come gli altri, non lo è mai stato e, soprattutto, non può esserlo oggi.




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