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La sanità non è solo farmaci. 11,2 milioni di italiani usano dispositivi medici - AgoraVox Italia
giovedì 24 maggio 2012 - Luca Valente

La sanità non è solo farmaci. 11,2 milioni di italiani usano dispositivi medici

Secondo una ricerca condotta dal Censis e svolta per Assobiomedica sarebbero oltre 11 milioni che ogni giorno utilizzano dispositivi medici come peacemaker, carrozzine e altri ausili per svolgere le attività di tutti i giorni.

Sanità non vuol dire solo farmaci e ospedali. C'è un mondo fatto di dispositivi medici, peacemaker, carrozzine, deambulatori e altri ausili per disabili grazie al quale le persone riescono a ritrovare una certa qualità della vita svolgendo in modo "normale" le attività di tutti i giorni.

Secondo una recente ricerca del Censis sono 11,2 milioni gli italiani che ricorrono a questi ausili per affrontare la vita di tutti i giorni. Di questi 6,3 milioni coloro che fanno ricorso a tutori, plantari, ginocchiere; 2,3 milioni quelli che utilizzano il misuratore del glucosio, 1,5 milioni che utilizzano stampelle, deambulatori o montascale; 1,3 i milioni di italiani che ricorrono ad impianti per la cardio stimolazione, 1 milione quelli che fanno ricorso a protesi e apparecchi acustici.

La fotografia realizzata dal Censis sullo stato della sanità nazionale dimostra che questi ausili, come d'altronde sottolinea il termine stesso, sono utilizzati e vissuti come dei semplici supporti, degli strumenti utili a regolare svolgimento delle attività. Non a caso circa il 44% degli intervistati dichiara di godere di una discreta salute, 39% quelli che invece dicono di godere di buona se non ottima salute.

Positiva ovviamente la percezione da parte di chi li utilizza visto che il 76% degli intervistati dichiara di aver notato un netto miglioramento nella qualità della vita con percentuali che arrivano all'86% nel caso di chi fa ricorso a protesi e apparecchi acustici e al 67% per chi utilizza ausili per la mobilità personale.

Personalizzazione e facilità d'uso, come fa notare Gennaro De Rita, presidente Censis, sono determinanti nella scelta dei dispositivi. Non sorprende quindi che il 69% delle persone preferisce pagare di tasca propria per l'acquisto di ausili più adatti alle proprie esigenze specifiche.




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