La moglie del prete (1971) di Dino Risi
La moglie del prete (1971) di Dino Risi.

Dino Risi firma una commedia all’italiana classica, genere in cui è specialista, come tale un ibrido permeato di sentimento e farsa, sprazzi di leggerissimo melodramma e anche di velato discorso politico. La commedia all’italiana racconta la vita, non ha sempre un lieto fine, usa il sorriso per mettere all’indice problemi insoluti e difetti nostrani. In questo caso il tema è il celibato dei preti, molto sentito nel periodo storico, ma tutto è diluito nella leggerezza d’un’improbabile storia d’amore fatta di situazioni ai limiti del paradossale.
Valeria (Loren) è un’ex cantante di balera. Mario (Mastroianni) un prete integerrimo che insegna in un liceo cattolico. I due si conosco per caso, quando la donna telefona a Voce amica - un programma radiofonico per ascoltare i problemi della gente curato dal parroco - e subito dopo tenta il suicidio. Il prete va a trovarla in ospedale, ma da cosa nasce cosa, perché Mario non è indifferente alla bellezza di Valeria e finisce per innamorarsi. I due formano un’insolita coppia che scandalizza parenti, amici e conoscenti, persino la madre del prete che non accetta il fatto compiuto. Nonostante tutto Mario e Valeria decidono di sposarsi e chiedono la dispensa al Vaticano, ma le gerarchie ecclesiastiche mettono in pratica il cosiddetto promoveatur ut amoveatur, nominando Mario monsignore. Valeria si reca a Roma per dire a Mario che aspetta un figlio, ma si rende conto che non si sposeranno mai, perché il suo uomo è troppo coinvolto nel nuovo ruolo. Finisce per tacere e si limita a osservare la caduta delle illusioni: crescerà in segreto quel figlio come ragazza madre.
Dino Risi dirige due attori straordinari come Marcello Mastroianni e Sophia Loren, che si adattano bene a ogni interpretazione, sia comica che drammatica. Tra l’altro in questo film assistiamo a un continuo alternarsi di registro e i due attori riescono a dare il meglio di loro stessi. Interessante il soggetto di Zapponi e Maccari, che affronta un tema di grande attualità - ma difficile, visti i tempi - con leggerezza e senza ideologia. Musiche di Armando Trovajoli, suggestive e in sintonia con la pellicola. Ambientazione veneta perfettamente riuscita, tra Padova e Venezia, con Mastroianni che si doppia in un buffo accento patavino, mentre la Loren non riesce a lasciare il napoletano. Suggestive riprese delle vallate di Comacchio, tra paludi e casolari tanto cari a Pupi Avati, che riprendono i luoghi natii di Don Mario e la casa materna. La critica e la stampa cattolica si scatenarono contro una pellicola piacevole e per niente irrispettosa.
Rassegna critica. Paolo Mereghetti (una stella e mezzo): “Dopo mezz’ora Risi non ha più carte da giocare; i protagonisti fanno il verso a se stessi, la satira scade nel bozzetto (tanto più che l’ambientazione è nella cattolicissima Padova). Morando Morandini (Una stella e mezzo per la critica, cinque stelle per il pubblico): “Settimo incontro Loren - Mastroianni, e il meno convincente. Dopo la prima mezz’ora il copione di Risi, Maccari e Zapponi ha esaurito la benzina. Loren inamidata in un trucco hollywoodiano e Mastroianni a disagio con il dialetto veneto. Assente l’Italia che cambia”. Pino Farinotti concede tre stelle, pur non motivando, ma è la valutazione più corretta per una commedia divertente, piena di brio, che non conosce momenti di pausa. Non è vero che dopo mezz’ora la storia ha esaurito la benzina, come non è vero che manca l’Italia che cambia. La critica alle gerarchie ecclesiastiche è penetrante, i momenti satirici sono graffianti e la Loren mostra le lunghe gambe indossando minigonne alla moda, simbolo dei nuovi tempi.
Regia: Dino Risi. Soggetto: Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari, Dino Risi. Sceneggiatura: Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari. Fotografia: Alfio Contini. Montaggio: Alberto Gallitti. Musiche. Armando Trovajoli. Scenografia e Costumi: Gianni Polidori. Produttore: Carlo Ponti. Case di Produzione: Italia/ Francia - Compagnia Cinematografica Champion e Dear International. Durata. 107’. Genere: Commedia. Interpreti: Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Venatino Venantini, Pippo Starnazza, Miranda Campa, Nerina Montagnani, Dana Ghia, Giuseppe Maffioli, Augusto Mastrantoni, Jacques Stany, Gino Cavalieri, Gino Lazzari, Brizio Montinaro, Paola Natale.
