giovedì 18 marzo - bruno piano del balzo

La dittatura dei pubblicitari

...Anche cambiando canale si trova altra pubblicità, o magari la stessa. Perchè ormai viene trasmessa allo stesso orario su quasi tutti i canali.

Chiunque guarda regolarmente la tv si è accorto che, quando un programma viene interrotto dalla pubblicità, non c’è più scampo. Anche cambiando canale si trova altra pubblicità, o magari la stessa. Perchè ormai viene trasmessa allo stesso orario su quasi tutti i canali. Per cui se state vedendo Rai Uno e c’è la pubblicità, andate su Rai Due e c’è la pubblicità. Su Rai Tre uguale. Sui canali Mediaset idem. Così come su Rai News, TGCOM 24, su Nove….

Hanno fatto questo accordo generale che non lascia molte alternative. I pubblicitari sono gli stessi che decidono i palinsesti delle varie TV e la data e l’orario di messa in onda all’inizio della stagione televisiva, in genere a settembre.

Anni fa ci fu una protesta, guidata dal grande Fellini, per non interrompere almeno i film, perchè si danneggiava l’opera di autore. E’ durata qualche mese la tregua, poi si è continuato ad interrompere più volte anche i film.

E’ una vera dittatura pubblicitaria. Alla quale si può sfuggire solo lasciando la visione per qualche minuto e fare due passi…




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