La Ripartenza di Musikamera
E’ stata presentata alla Fenice la decima rassegna musicale dell’Associazione veneziana
Le sale Apollinee del Teatro La Fenice hanno ospitato la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Musikàmera, che partirà giusto alla fine del mese con un doppio appuntamento, il 30 e il 31 alle Apollinee, in compagnia del Quartetto Indaco, che eseguirà musiche di Mendelssohn, Sostakovic e, in prima esecuzione assoluta, commissionata per i dieci anni di Musikàmera, Isle of Voices di Cosimo Carovani, il violoncellista del Quartetto stesso.
La stagione del decennale, intitolata Dekàmeron, si concluderà il 12 novembre al Teatro Malibran con il duo Joshua Bell, violino e Alsdair Beatson, pianoforte, con un programma non ancora definito.
Il Cartellone è costituito da tre appuntamenti, uno in più rispetto al passato, in Sala Grande ; uno, come detto sopra, al Malibran ; dodici in doppio turno più altri otto in data singola alle sale Apollinee per un totale di 36 concerti.
Il riferimento al Decamerone – ha precisato il Direttore artistico Vitale Fano – non è soltanto un’assonanza come nel capolavoro di Giovanni Boccaccio. Il programma raccoglie una pluralità di racconti musicali, affidati a interpreti di notevole levatura artistica, che restituiscono un mosaico di stili, epoche, linguaggi e sensibilità. Al tempo stesso Dekàmeron guarda alle ricorrenze del 2026 - i 400 anni dalla morte del compositore inglese John Dowland ; i 350 dalla morte di Francesco Cavalli ; i 150 dalla nascita di Ermanno Wolf-Ferrari ; i 50 dalla morte di Benjamin Britten – e invita a riflettere su ciò che, nel campo della musica da camera veneziana, è stato realizzato in questi dieci anni e su ciò che rimane ancora da scoprire, valorizzare e immaginare.
La conferenza stampa è stata introdotta dalla Presidente Sonia Guetta Finzi con queste parole : Siamo orgogliosi di ritrovarci qui oggi, dopo dieci meravigliosi anni, a presentare la Stagione 2026 che, come sempre, nasce dalla ricerca e dal lavoro di un gruppo collaudato ed affiatato che, una volta di più, ha saputo costruire per il nostro affezionato pubblico un cartellone di assoluta qualità, in cui grandi protagonisti della scena musicale internazionale, si alternano a giovani, ma già affermati, interpreti di sicuro talento, ai quali quest’anno prestiamo una particolare attenzione. Infatti, una novità rispetto agli anni precedenti è l'inserimento in cartellone di tre concerti dedicati ai giovani talenti italiani, quest'anno rappresentati esclusivamente da musiciste donne : la pianista russa Maya Oganyan (il 25 maggio) ; il Trio Hermes (il 20 ottobre) ; il Quartetto Rilke (il 21 settembre).
Come da tradizione di Musikàmera – ha poi proseguito Vitale Fano - il programma abbraccia un ampio arco cronologico: la musica antica, rinascimentale e barocca - curata dal professor Franco Rossi – che include composizioni di Monteverdi, Cavalli, Barbara Strozzi, Merula, Albinoni, Handel, Bach, Corelli, interpretati da ensemble specializzati e dalle voci di Sara Mingardo, Marina De Liso (8 aprile) e del sopranista Federico Fiorio (31 marzo e 1 aprile).
Di particolare interesse la rappresentazione di un inedito di Johann Adolph Hasse riscoperto proprio da Franco Rossi: l'intermezzo Grilletta e Porsugnacco, che sarà eseguito in forma di semi-stage da cantanti formatisi al Conservatorio e all'Accademia di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Sara Mingardo e da un ensemble di archi diretto da Francesco Erle (3 e 4 novembre)
Il periodo classico risuona nelle opere di Haydn, Mozart e Beethoven, trattate con cura filologica e passione poetica, e di un compositore meno noto come Anton Reicha.
Il Romanticismo e l'Ottocento emergono con intensità attraverso Schubert, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Cajkovskij, Fauré, Smetana e Dvořák.
Il Novecento e la contemporaneità aprono orizzonti nuovi grazie a Skrjabin, Suk, Šostakovič, Britten, Hindemith, Capogrosso e a prime assolute di Domenico Turi (il 20 ottobre) e Cosimo Carovani (il concerto d’esordio, come scritto in precedenza), commissionate da Musikàmera per celebrare la sua decima stagione.
Si conferma, infine, l'attenzione per il Novecento storico italiano con i brani di Ermanno Wolf-Ferrari, Alessandro Longo, Ottorino Respighi e Ciro Menotti, e si consolida l'interesse verso le compositrici donne con l'inclusione in programma di Barbara Strozzi, Mel Bonis, Dora Pejačević, Teresa Procaccini.
Secondo una felice consuetudine, in primavera (21 aprile) ci sarà un concerto legato al Premio Peggy Finzi, che le sorelle Sonia e Liana Guetta Finzi consegnano a un musicista in memoria della loro madre Peggy, a testimonianza di un’attenzione viva e affettuosa verso la continuità culturale e l’eredità familiare nella musica. Quest’anno verrà assegnato alla carriera al mezzosoprano Sara Mingardo. Nel corso della serata Sara Mingardo e Zoreslava Vynnyk, accompagnate da Edoardo Blasetti alla tiorba e Valeria Montanari al clavicembalo interpreteranno musiche di Monteverdi, Strozzi e Händel.
Dando un’occhiata al depliant esplicativo, balza all’occhio la varietà degli organici, uno dei punti di forza della stagione : quartetto d’archi ; trio e quartetto con pianoforte ; violino e violoncello solo o con pianoforte ; recital pianistici ; canto e pianoforte ; ensemble di musica barocca.
Inoltre in cartellone ci sono interpreti di fama mondiale, nell’ordine, in sala Grande e al Malibran :
il pianista russo naturalizzato britannico Evgenij Kissin, protagonista del concerto straordinaario per il decennale di Musikàmera (22 marzo) ; il grande pianista russo Grigory Sokolov, da molti anni residente in Italia (11 luglio). Una cortesia verso il pubblico : non se ne vada dopo il primo bis. Se c’è silenzio in sala, Sokolov può proseguire ancora per mezz’ora e sarebbe un vero peccato perdere il suo tocco per così tanto tempo ; l’ensemble vocale a cappella, britannico, The King’s Singers (1 giugno), che offrirà al pubblico veneziano un percorso attraverso le loro radici rinascimentali e le più sorprendenti reinvenzioni dello stile musicale close Harmony (“armonia ravvicinata”) contemporaneo ; il violinista Joshua Bell (12 novembre, concerto conclusivo).
Imperdibile il 10 e 11 marzo il recital solistico di Enrico Bronzi, violoncellista strepitoso, che aggiunge alla valenza tecnica l’utilizzo di uno strumento antico dal suono caldo e limpidissimo. Eseguirà musiche di Dowland, Bach, Hindemith, Britten.
Interessanti i concerti di musica antica : il 31 marzo e 1 Aprile con il Karalis Antiqua Ensemble e il sopranista Federico Florio ; l’8 aprile la mezzosoprano Marina De Liso, assieme al violoncellista Roberto Galligioni e al clavicembalista Roberto Loreggian ; il 21 maggio, il duo violino-clavicembalo, ossia Myriam Dal Don e Carlo Steno Rossi ; l’intermezzo di Johann Adolf Hasse (1699 – 1783) Grilletta e Parsugnacco, come detto in precedenza, il 3 e 4 novembre.
Tutte le informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto sono reperibili sul sito www.musikamera.org .
