lunedì 28 gennaio - Giovanni Greto

La Nuova stagione concertistica dell’Auditorium "Lo Squero"

Aumenta il numero di concerti per il singolare spazio veneziano.

Il 2019 vede l’avvio di una collaborazione tra Asolo Musica, fin dall’inizio responsabile del programma, con l’associazione Le dimore del Quartetto (sei concerti), e con l’Associazione Chamber Music Premio Trieste (due concerti).

Giovedì 31 gennaio alle 18 il Quartetto Adorno (Italia) e Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona, apriranno la quarta stagione di concerti eseguendo pagine di Claude Debussy e di Johannes Brahms. Si tratta del primo di sei appuntamenti del ciclo Archipelago, promosso da “Le dimore del Quartetto” d’intesa con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e l’Accademia Walter Stauffer. Vengono coinvolti eccellenti giovani gruppi di musica da camera insieme a solisti, al fine di far crescere i giovani artisti, i quali attraverso il periodo di residenza e studio alla Fondazione veneziana, possono perfezionare brani in nuove formazioni. Una palestra per talenti emergenti, già vincitori di premi, che per la prima volta si trovano a lavorare insieme e a mostrare il risultato finale di questo lavoro davanti al pubblico e in una sede prestigiosa. Date successive : 28 febbraio; 16 maggio; 25 luglio; 12 settembre; 17 ottobre.

L’Associazione Chamber Music di Trieste, organizzatrice del Concorso Internazionale per complessi da camera con pianoforte, “Premio Trio Trieste”, giunto alla XX° edizione, propone il 15 marzo il Josef Suk Piano Quartet di Praga (Premio di Trieste 2013) e il 19 aprile il duo Lavrynenko –Guliei.

Si conferma l’importante presenza del “Quartetto di Venezia”, quartetto in residenza, che in quattro concerti sarà protagonista del ciclo “I sei quartetti di Mozart dedicati a Haydn” e I sei quartetti “Russi”, opera 33 di Haydn (9 febbraio, 27 aprile, 12 ottobre, 9 novembre); in altri due, assieme al musicologo Sandro Cappelletto, darà vita a “Mozart, la notte delle dissonanze” (9 marzo) e a un programma di solo Mozart il 18 maggio con Alessandro Carbonare al clarinetto e Gianfranco Bortolato all’oboe.

Mario Brunello sarà presente in tre concerti (23 marzo, 26 ottobre, 7 dicembre), con programmi e formazioni diverse ( rispettivamente, con il Coro del Friuli Venezia Giulia; con Ivano Battiston alla fisarmonica; con Francesco Galligioni, violoncello, Ivano Zanenghi, liuto e Roberto Loreggian, cembalo) e, novità, in quattro appuntamenti con “Antiruggine”, il suo laboratorio culturale di Castelfranco Veneto, che da oltre 10 anni promuove un’idea di cultura trasversale a molte discipline (26maggio, 23 giugno, 15 settembre e 24 novembre). 

Infine, il 16 novembre alle 17, ci sarà un concerto per i 50 anni di Harzburger Musiktage con Simone Kermes & Friends. Il titolo è “Canzonetta d’amore”, gli autori, Antonio Vivaldi, Nicola Porpora, Giovanni Battista Pergolesi e Johann Adolf Hasse.

Ben 25 concerti, dunque, che si svolgeranno non solo di sabato (alle 17), ma anche di giovedì (alle 18) e di domenica (alle 17). Vista la qualità acustica e visiva della sala – ad un livello di ascolto più che buono si aggiunge una visione sognante e straniante di scorci di laguna veneziana – è auspicabile che Lo Squero sia utilizzato con sempre maggiore frequenza, con la certezza che ogni artista invitato, felice di essersi esibito in un così insolito contesto, racconterà la propria esperienza a media e colleghi, i quali probabilmente spinti dalla curiosità, cercheranno di essere invitati nella stagione successiva.  

Foto: Fondazione Cini/Facebook




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