La Cina mostra i muscoli
Per quanto le parate militari facciano parte delle tradizioni di tutti i paesi spesso in Occidente hanno un significato simbolico e rispecchiano la fedeltà delle forze armate alla repubblica e all'ordine democtatico.
In Cina e in Russia ricordano il giorno della vittoria della Russia sul nazismo e della Cina sul Giappone.
Per la Cina si tratta dell'ottantesimo anniversario. Ma è cambiato qualcosa. È cambiato l'atteggiamento. Innanzitutto sono stati invitati ben 26 capi di stato. In secondo luogo viene dopo un momento di tensione con gli Stati Uniti. Per i dazi? Non credo. Piuttosto per il controllo dei mari di fronte alla Cina.
Trump sta cercando un negoziato con Putin
E dopo potrebbe cercarlo.anvhe con Xi Jing Ping.
E come Putin ha avvisato che non vuole la Nato ai confini e vuole mantenere i territori conquistati Xi non vuole intromissioni sulla questione di Taiwan.
E mentre da noi si parla di pace e si accusa Trump di essere un guerrafondaio in altre parti del mondo c'è chi i muscoli li mostra per davvero.
Gli occhi del mondo sono stati puntati su Pechino dove si è tenuta l'attesissima parata militare per celebrare il V-Day,. È la vittoria nella Seconda guerra mondiale con la resa del Giappone.
Non vogliamo entrare nel merito. Ma abbiamo forti dubbi che a sconfiggere il Giappone sia stata la Cina. E nemmeno la Russia che non volle mai partecipare.
Il presidente cinese Xi Jinping ha accolto il capo del Cremlino Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un prima dell'inizio dell'evento. I tre hanno avuto un breve colloquio mentre si avvicinavano al luogo della cerimonia, camminando sul tappeto rosso e avviandosi verso l'edificio della porta di ingresso alla Città Proibità.
E la novità non è il rapporto di amicizia fra Cina e Russia. Ma quello con la Corea del nord, che ha mandato migliaia di soldati a connettere in Ucraina.; dietro di loro 26 capi di Stato.
Fra le armi che hanno sfilato fifiguravano armi strategiche terrestri, marittime e aeree, attrezzature avanzate per la guerra di precisione e droni. Aerei da guerra ed elicotteri hanno sorvolato il cielo in formazione.
Alla parata hanno sfilato le unità tradizionali dell'Esercito Popolare di Liberazione, provenienti dalla Marina e dall'Esercito, ma anche unità nuove come l'Unità dedicata al Cyberspazio, responsabile delle misure di difesa informatica. Sono poi stati mostrati anche droni sottomarini, tra cui l'AJX002, un lungo velivolo nero a forma di tubo che assomiglia a un sottomarino stretto con un'elica posteriore, e un nuovo missile balistico intercontinentale, il DF-61, in grado di trasportare testate nucleari verso obiettivi distanti, oltre ad altri missili come il DF-5C e il DF-26D e nuove testate ipersoniche.

