martedì 2 febbraio - Alberto SIGONA

Jack Dempsey: gli dei dello sport

JACK DEMPSEY (USA, 1895-1983) PUGILAT

È stato un super boxeur degli Anni Venti (il più forte “bianco” di sempre dopo Rocky Marciano?), 2 volte Campione Mondiale (nel ’19 e nel '21, sino al ’26, difendendo i Titoli 5 volte), soprannominato “il massacratore”. Il suo stile combattivo era votato al continuo e ininterrotto attacco all'avversario, in modo da non trovarsi quasi mai a doversi riparare in fase difensiva. Riusciva ad imporre la sua eccezionale cattiveria agonistica nei suoi potenti colpi anche contro avversari dall'allungo decisamente superiore e molto più dotati fisicamente. Quantunque sia stato attivo in un'epoca quasi “arcaica”, aveva un modo di impostare il combattimento assai evoluto, basato su di una notevole mobilità: durante i match, infatti, lo si vede spesso cambiare posizione, girare intorno all'avversario, allontanarsi per poi riavvicinarsi e altro ancora. Questa notevole mobilità, che ai quei tempi veniva considerata rivoluzionaria, fu per Dempsey un'arma di grandissima efficacia, poiché lo stile combattivo in quegli anni imperversava era spesso marcatamente caratterizzato da una palese staticità. I pugili perciò trovavano non poca difficoltà a portare i loro colpi su Dempsey per penetrarne la difesa, data appunto la sua inconsueta dinamicità. In 26 anni di carriera (1914-1940) Dempsey sostenne 83 incontri vincendone 66 (51 per k.o.). Durante tutti gli anni Venti, Dempsey frequentò il Cinema, girando 14 film.

 

Incontri disputati

Totali

83

Vinti (KO)

66 (51)

Persi (KO)

6 (1)

Pareggiati

11

 




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