giovedì 5 novembre - Antonio Mazzeo

Italia e Israele producono insieme i blindati destinati alle forze armate filippine

Esportazione multimilionaria all’Esercito delle Filippine di veicoli corazzati armati realizzati da grandi industrie d’Italia e d’Israele, previo passaggio dal Brasile. Non conosce frontiere il mercato delle armi: si può produrre ovunque e con chiunque e, in barba ai regolamenti interni e internazionali, si può soprattutto vendere a chicchessia, utilizzando magari aziende controllate con sede dall’altra parte dell’oceano.

Nei giorni scorsi, il blog specializzato MaxDefensedi Manila ha reso noto la stipula di un contratto tra le forze armate filippine e la compagnia israeliana Elbit Systems (divisione mezzi terrestri e sistemi C4I) per la fornitura di 27 veicoli VBTP-MSR 6×6 “Guaraní” (blindati medi per il trasporto di personale), progettati e realizzati in Brasile negli stabilimenti di Sete Lagoas (Minas Gerais), di proprietà di Iveco Veículos de Defesa, società interamente controllata dalla Iveco Defence Vehicle S.p.A. di Bolzano.

I mezzi saranno equipaggiati con sistemi d’arma a controllo remoto “Sarc Remax” da 12,7 mm o lanciagranate da 40 mm. prodotti da Elbit Systems e da un altro colosso del complesso militare-industriale israeliano, Rafael Advances Defence Systems. Inoltre i VBTP “Guaraní” di Iveco saranno equipaggiati con il sistema di comunicazione digitale E-Lynx e con il sistema di gestione combattimento Torch-X, anch’essi prodotti in Israele da Elbit Systems. Il valore complessivo della commessa è stimato in 47 milioni di dollari circa.

Nato a seguito di un progetto di cooperazione tra il gruppo Iveco e l’Esercito del Brasile, il blindato può trasportare sino a 11 uomini (un capocarro, un addetto alla torretta armata, il conduttore e una squadra di otto fucilieri) e viene impiegato per le operazioni di combattimento anfibio. L’armamento principale, oltre ad una mitragliatrice o un cannoncino, può prevedere l’uso di missili anticarro “Spike”, prodotti anch’essi in Israele da Rafael.

Sempre secondo il blog specializzato MaxDefense, contestualmente ai blindati “Guaraní”, l’esercito delle Filippine avrebbe ordinato ad Elbit Systems 18 carri medi Sabrah “Ascod 2” e 10 mezzi corazzati Sabrah “Pandur II” 8×8, entrambi armati con un cannone da 105 mm, sistemi di comunicazione digitale E-LynX e di gestione del combattimento Torch-X. Per questo contratto l’holding israeliana si avvarrà della collaborazione di General Dynamics European Land Systems (GDELS) e del gruppo “Excalibur” della Repubblica Ceca. Costo di questi ultimi mezzi da guerra 196 milioni di dollari.

Azienda leader nella realizzazione di veicoli blindati, motori, componentistica per automezzi delle forze armate, di polizia e della protezione civile, l’Iveco Defence Vehicle S.p.A. (anche Iveco D.V.) è controllata dalla holding industriale e finanziaria italo-statunitense CNH Industrial con sede legale ad Amsterdam, costituita a fine 2012 in seguito alla fusione tra CNH Global e il gruppo Fiat di Torino. Oltre agli stabilimenti di Bolzano e Sete Lagos in Brasile, Iveco D.V. ha sedi secondarie a Piacenza e Vittorio Veneto.

Il complesso di Minas Gerais dove vengono realizzati i veicoli VBTP-MSR 6×6 “Guaraní” sorge in un’area di 30.000 metri2 ed è operativo dal 2013. Ha una capacità produttiva di 200 blindati all’anno, la cui destinazione principale e per il mercato latinoamericano, anche se 16 veicoli da combattimento sono stati venduti pure all’esercito del Libano e sarebbero state avviate trattative commerciali con paesi del continente africano e del sud-est asiatico.

Come riferisce Ares Osservatorio Difesa, nelle scorse settimane l’Iveco Veículos de Defesa di Sete Lagoas è stata visitata da una delegazione del Ministero della Difesa dell’Argentina, guidata dal capo del dicastero Agustín Rossi. Ad accompagnare i componenti della missione argentina c’era il generale Luis Antônio Duizit Brito, capo del Dipartimento per le promozioni commerciali del Ministero della Difesa brasiliano.

“Guidati dai dirigenti Iveco, gli argentini hanno conosciuto l’intera moderna linea di produzione del Veicolo Corazzato Medio per il Trasporto di Personale su Ruote (VBTP-MSR) 6X6 Guaraní e del prototipo VBMT-LR 4×4 LMR-BR equipaggiato con Sarc Remax”, riporta Ares. “Al termine dell’evento, si è svolta una piccola intervista al Ministro della Difesa del Brasile, Generale dell’Esercito Fernando Azevedo e Silva, e al suo collega argentino, Agustín Rossi, che hanno confermato che il VBTP-MSR 6X6 Guaraní sta effettivamente gareggiando nel programma VCBR (Veicoli corazzati da combattimento) dell’esercito argentino”.

La crisi economica e sociale nel Cono Sud ha assunto dimensioni insostenibili, milioni di latinoamericani vivono in condizioni di estrema povertà, ma per i signori e le industrie della guerra gli affari e i profitti crescono a vista d’occhio.




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