martedì 4 febbraio 2020 - Pressenza - International Press Agency

Italia complice con la Libia per torture e violenze

“Sono passati tre mesi da quando con Possibile abbiamo sollevato la questione, chiedendo alla ministra dell’Interno Lamorgese di non firmare l’accordo con la Libia, attraverso il quale continueremo a finanziare centri di detenzione fuori da ogni controllo internazionale. Sono passati tre mesi da quando la ministra Lamorgese è arrivata in Aula, a difendere gli accordi, a promettere però ‘modifiche’, una revisione del testo, ‘miglioramenti’ che non solo non sono mai arrivati, non sono mai stati discussi”.

 
Lo dichiarano la segretaria e il fondatore di Possibile, Beatrice Brignone e Giuseppe Civati, sugli accordi con la Libia.
 
“Non sono bastate – aggiungono Brignone e Civati – le mobilitazioni nate in questi mesi, ignorate dal governo e dalla maggioranza che lo sostiene, che prima o poi dovrà prendersi le sue responsabilità. Oggi è 3 febbraio, e inizia il quarto anno in cui l’Italia si sarà resa complice di una situazione in cui giorno dopo giorno uomini, donne e bambini vengono sottoposti a condizioni di detenzione pesantissime, torture, violenze. Nel silenzio generale. Nell’indifferenza di chi aveva il potere di cambiare le cose, e che ha deciso di voltarsi dall’altra parte”.
(Foto di Buongiorno Africa)



Lasciare un commento



https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor