lunedì 28 febbraio - Alberto SIGONA

Intervista alla cantante Valentina Monetta

Intervista alla cantante sammarinese Valentina Monetta.

Ciao Valentina, per cominciare ti chiedo: quando hai iniziato ad appassionarti alla musica?

Ero bambina, 5 anni circa, seduta davanti allo stereo con le mie cuffie, ascoltando vinili di James brown e Mina, mio padre suonava la chitarra e cantava Elvis, Bobby Solo e i Beatles; a mia madre piaceva cantare tutto il giorno le canzoni dei lavoratori e del popolo, mio fratello di qualche anno più grande già andava a scuola di pianoforte e violino, insomma la mia è sempre stata una famiglia amante della musica.

Quando hai ottenuto il primo vero successo musicale? Ed in assoluto qual è stato il momento più alto della tua bella carriera?

Tutto è iniziato sicuramente quando ho deciso di abbandonare una sicurezza fittizia relativa al lavoro che facevo per dedicarmi finalmente solo alla Musica, e poi il primo exploit è arrivato sicuramente con la grande prova artistica sul palco dell’Eurovision a Malmö, in Svezia, nel 2013, in particolare quando cantai CRISALIDE e venne giù l’arena: è stato un grande momento che mi ripagava di tutti i sacrifici fatti, un'occasione per riconoscere a me stessa il diritto di celebrarmi.

Tu per via del lavoro avrai visitato diversi paesi, in quale ti sei trovata meglio?

Tutti i paesi dove sono stata mi hanno dato amore e affetto, indimenticabile Copenaghen nel 2014 dove mi hanno trattato come una principessa.

Cosa ami del tuo Paese, cioè San Marino?

L’aria, la Natura, la sua storia e la pace.

Attualmente vivi a San Marino?

Si

Hai visto l'ultimo Festival di Sanremo? Che mi dici in proposito?

Seguo il Festival da bambina e dico che finalmente mi piace il taglio evolutivo che sta prendendo anche grazie alla maggior considerazione che si sta dando ad una grande kermesse come l'Eurovision dopo la vittoria dei Månesckin. Adoro Amadeus e le sue scelte artistiche e sono super contenta per la vittoria di Mahmood e Blanco anche se la vitalità giovanile di Gianni Morandi è stata folgorante [sorride].

Dei cantanti italiani chi preferisci in particolare?

A parte colossi come Mina e la Vanoni, la mia attenzione è rivolta verso nuovi talenti come Davide Shorty, Ghemon, Serena Brancale, Raphael Gualazzi, anche per un mio gusto musicale.

Ed in generale che tipo di musica ascolti?

Ascolto con grande piacere i grandi classici degli anni 60’, adoro il jazz, il funk la bossanova, il reggae e il soul.

Se dovessi realizzare un album di cover, chi sceglieresti?

Mina, Ornella Vanoni, Luigi Tenco, Gino Paoli, Caterina Caselli, Rita Pavone, Lucio Battisti …tra l’altro nei miei “live” canto sempre questi grandi big della canzone italiana, rivisitandone il sound con i miei musicisti.

Tu in passato, come ricordavi poc'anzi, hai preso parte all'Eurovision: ti piacerebbe tornarci?

Dopo 4 volte penso di aver dato, ma perché no?... in futuro, possibilmente con lo stimolo di comunicare qualcosa di significativo e potente.

Oltre alla musica cosa c'è nella tua vita?

La famiglia, i colori e i miei attrezzi da “artigiana”. Sono una persona creativa e una persona molto eclettica, mi piace imparare e reinventarmi in cose nuove, sempre.

Ti piacerebbe recitare in un film? Ti è mai arrivata una proposta?

Certo che sì, oltre ai miei video musicali la proposta non è mai arrivata, ma il mio sogno sarebbe recitare in un Musical.

Quali sono i tuoi progetto per il futuro?

Fare di tutto per la Pace e la serenità, vorrei diventare una persona sempre migliore, arricchire le mie passioni e fare del bene. Ovviamente cantare e continuare a lavorare con la Musica.

Ti ringraziamo per esserti concessa ai nostri microfoni e ti auguriamo il meglio per il futuro!

Foto: Wikimedia




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