giovedì 21 aprile - Alberto SIGONA

Intervista alla cantante Sofia Jannok

Intervista alla cantante svedese Sofia Jannok

 

Nel corso della tua carriera musicale hai ottenuto diversi successi: a quale sei più legata?

A tutti. Il canto è stato il mio principale interesse sin da quando ero una ragazzina e lo è ancora. Al giorno d'oggi mi piace molto scrivere e registrare nuove canzoni.

Fra le città in cui ti sei esibita, qual è stata quella che ti ha impressionato maggiormente?

Ci sono stati così tanti posti che ho avuto l'onore di visitare, dove il pubblico mi ha accolto più che bene... Istanbul in Turchia è una città che mi ha completamente sbalordito con la sua gente generosa e la sua ricca cultura

Sei mai stata in Italia?

Sono stata in Italia molte volte. Infatti è stato il Paese dove la mia carriera è iniziata all'età di 12 anni, quando ho gareggiato nel programma televisivo “Bravo Bravissimo” nel 1995 con la mia amica Anna: eravamo le finaliste dalla Svezia e abbiamo avuto il grande piacere di trascorrere 10 giorni nella bella Cremona. Dopo quel viaggio ho visitato più volte l'Italia, esibendomi a Roma, Milano, Viareggio. E poi l'Italia ha la migliore cucina del mondo!

Ascolti musica italiana?

Temo di dover ammettere che non lo faccio.

Cosa c'è nella tua vita oltre alla musica?

La mia vita è ricca di esperienze nella natura ed all'aria aperta poiché la mia famiglia è attaccata all'allevamento delle renne, un mezzo di sostentamento tradizionale della mia gente, i Sami. A parte questo, mi piace guardare film, uscire con gli amici e il mio cane Ayo.

A settembre compirai 40 anni: cosa vorresti per regalo?

Una sorpresa! Non ricordo che qualcuno mi abbia mai davvero sorpreso, quindi sarebbe un'esperienza divertente.

Quali sono i tuoi progetti artistici per il futuro?

Al momento sto provando a recitare nei film. Ho ruoli in tre film diversi, che saranno tutti presentati in anteprima nel 2023. È molto divertente essere un nuovo principiante in un'arte diversa da quella a cui sono abituata.

Grazie mille!

Foto Wikimedia




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