lunedì 13 giugno - Alberto SIGONA

Intervista Regina

Una Regina (pseudonimo di Irena Jalšovec) ad AgoraVox!nIntervista alla famosa cantante slovena

Quando hai iniziato ad appassionarti alla musica?

Amo la musica dal giorno in cui sono nata. Il canto di mia madre mi tranquillizzava e sono cresciuta circondata dalla musica perché la mia famiglia ascoltava sempre i dischi o la radio. La musica è un rimedio per l'anima e può portarti ovunque.

Quando è arrivato il tuo primo grande successo?

Difficile dire quale sia stato il mio primo successo. Sulla scena locale sono diventata famosa da adolescente. All'epoca cantavo successi mondiali e in quel periodo penso che la gente si ricordasse di me quando cantavo “We shall overcome” di Joan Baez. Allora ancora non mi esibivo come Regina. La prima canzone che incisi con il nome artistico Regina fu Liz ljubi jazz (Liza Loves Jazz). Dopo di che la mia grande svolta è stata ovviamente "Naj Ljubezen Združi Vse Ljudi". Fu una canzone che aveva e ha ancora un messaggio rilevante. La canzone è stata composta mentre c'erano guerre in corso nelle nostre terre. L'ho eseguita al primo concorso sloveno per l'Eurovision Song Contest ed è diventata letteralmente una melodia popolare. Ancora oggi la cantano i bambini dell'asilo e delle scuole, è popolare nei matrimoni...

La tua più grande soddisfazione della carriera quando è stata?

Questa è una domanda difficile a cui rispondere. Ogni esibizione è stata una delizia speciale per me... È stata la mia prima apparizione in TV? O la mia prima esibizione premiata in un festival? Ma a pensarci bene forse il mio più grande successo è stata la mia canzone dell'Eurovision “Dan Najlepših Sanj”.

Qual è stato il posto più bello in cui ti sei esibita nel tuo Paese ed il posto più bello all'estero?

A questa domanda è ancora più difficile rispondere rispetto alla precedente :) Risponderò allo stesso modo. Difficile dire quale sia stato il posto più bello. Anche se posso dire che cantare nella sinagoga di Lendava è stata una bella esperienza perché ha un'acustica naturale incredibile e potevo cantare senza alcuna attrezzatura. All'estero, sicuramente il palco di Oslo in Norvegia, che era qualcosa di speciale per la sua grandezza.

Fra i cantanti connazionali chi ami in particolare?

Rispetto e apprezzo ognuno perché so molto bene che è un pane duramente guadagnato in un mercato così piccolo e so che tutti stanno facendo del loro meglio. Se devo distinguere qualcuno, è Ditka Haberl, che ho ascoltato e adorato già nella mia infanzia. Mi dispiace che si sia allontanata dalla scena musicale...

Ascolti musica italiana?

Ovviamente l'ascolto e anche la seguo, perché è piena di temperamento ed emozioni, indipendentemente dal genere, ed è di alta qualità.

 

Hai in mente di fare nuova musica nei prossimi mesi?

Una cosa è pianificare e un'altra farlo accadere :) Sì, sto pianificando un progetto con una band dal vivo. In questo momento stiamo creando lo schema del progetto che include alcune nuove canzoni e alcune delle mie vecchie, con nuove versioni e con diversi arrangiamenti musicali...

Grazie infinite!!!

Si ringrazia altresì Irena Kogoj (www.axproduction.com) per la collaborazione.




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