martedì 14 settembre - Alessandro Fantini

Iniziano i preparativi per il Benetton Rugby

Fervono i preparativi ai campionati europei (e non, viste le novità) per i Leoni di Treviso tra cui il primo test match della stagione.

Giocata, la scorsa settimana, la tanto attesa prima partita amichevole tra la franchigia italiana e una delle maggiori squadre del campionato di Premiership inglese, i Sale Sharks. Già l'annuncio della prima prova voluta anche dal neo entrato alla guida della panchina del Treviso, Marco Bortolami, aveva destato gli interessi di tutti visto che si trattava di una sfida a dir poco impressionante.
I Sale Sharks sono tra le squadre che puntano alla vittoria del prossimo campionato inglese, per capirsi, e hanno alle spalle una grandissima esperienza essendo squadra formatasi nel 1861.
Dall'altra parte un Benetton Treviso forte si della recente vittoria della Rainbow Cup, ma anche protagonista di un precedente andamento molto altalenante, vedi le pochissime vittorie nella ultima edizione del Pro14, non sappiamo poi quanto supportato al momento da una federazione in fase di totale riorganizzazione.


A rincarare la dose la formula atipica scelta per svolgere il match che prevedeva 50 minuti per tempo. Occasione colta da Bortolami per testare tutti i giocatori disponibili, tra cui alcuni permit player.
Insomma situazione non ottimale per i bianco verdi anche se fondamentale per portare avanti i preparativi per i prossimi impegni. La sconfitta,insomma, era già stata ampiamente tenuta in considerazione.

Ne è uscita invece una partita equilibrata dove il Treviso è riuscito a tenere testa agli Sharks per quasi tutta la durata della partita, soprattutto nelle fasi statiche e nelle mischie punto forte della compagine inglese infatti per ben tre volte la linea di meta avversaria è stata superata dai giocatori italiani. Rispettivamente mete segnate da Lamaro, Nicolesi e Nicotera.
Purtroppo i Sale Sharks, come dicevamo, sono squadra di mestiere e non si sono fatti soggiogare dalla carica dei Leoni. Approfittando della frenesia in alcune fasi di gioco e dalla eccessiva lentezza nel gestirne altre dei bianco verdi (male a quanto pare incurabile del rugby italiano) hanno facilmente portato gli avversari a commettere molti falli portando la partita a loro vantaggio. A tempo scaduto il tabellone segnava 19-28 a favore degli ospiti ma la sensazione generale è stata quella di un buon lavoro effettuato dalla squadra italiana.

Procede ora la preparazione ai campionati, Challenge Cup, Champions Cup e Unted Rugby Championship di cui sono stati recentemente comunicati i calendari e nuovi formati di esecuzione. Sta ora al Treviso, assieme alle Zebre Rugby Club, farsi valere!

Materiale fotografico da Ufficio Stampa Benetton Rugby




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