lunedì 11 aprile - Anna Maria Iozzi

Il ritorno di Renato Zero: arriva “Atto di fede”, un doppio cd, un libro e il concerto al Circo Massimo per i 55 anni di carriera

Dopo giorni di indizi disseminati sui social, il mistero è, finalmente, risolto. RENATO ZERO svela a tutti il suo primo progetto editoriale, ATTO DI FEDE, che presenta così:

“Ci siamo ammalati di silenzio. Anch’esso, probabilmente, contagioso. Anche lo sguardo ne risente. Quei gesti necessari e molto più efficaci delle parole. Un silenzio che sbarra le porte. Che inibisce il respiro. Che toglie le forze e facilita la rassegnazione. E queste distanze si fanno sentire, eccome! I rumori della vita non sono più gli stessi. Il vociare dei bimbi. Il megafono graffiante dell’arrotino. Il fischiettare del garzone in bicicletta. E tanto altro benessere, così magicamente espresso, lascia il posto all’inquietudine. Alla routine snervante e tossica. Eravamo ottimi cristiani, anche prima di passare dal confessionale. Buoni dentro. Pazienti al punto che, una volta raggiunto un risultato, per gustarsi tutto il suo effetto, potevano trascorrere, giorni, settimane. A volte, persino, tutta la vita. Il prete riusciva a conquistarsi tutta la famiglia. Assiduo e premuroso com’era. Senza ricorrere ai santini. Alle benedizioni o alle promesse di un percorso immacolato. Sicuro e indolore. Ci siamo ammalati di indifferenza. Sguardo fisso. Muscoli arresi. Movimenti pochi e calcolati. Un abbraccio? Un inutile spreco di energie. Tutto scorre liquido e prevedibile. Qualche temporale ci scuote, ma, poi, non si ha neppure più la voglia di rimpiangere il sole. Dove ci siamo persi? Per quale remota inspiegabile ragione? Una volta scartato il regalo, se ne conserva persino l’incarto. Eppure, la vita, oltre tutto e tutti, è uno spettacolo magnifico! Avevamo ciascuno un biglietto in prima fila, ma, per la troppa indecisione, siamo rimasti incollati al divano e ci siamo addormentati. Ma il tempo è sempre rimasto sveglio e ha speso lui, per noi, tutte le emozioni che avremmo avute disponibili. E così, oggi, ad ammalarsi è il nostro futuro.

È lì che rifiuta di occuparsi di noi. Si è chiuso. È taciturno. E non si affaccia più nei nostri pensieri. Così, le 24 ore, sono loro ad aggiudicarsi i nostri servizi ed attenzioni. Dio, però, è sempre più Dio. Sempre più ostinato a credere in noi. A perdonarci. Siamo le sue creature anche quando stupriamo, ammazziamo. Rubiamo. Spacciamo. Mentiamo. Perché è così indulgente e caritatevole? È semplice: perché vorrebbe guarirci! Dalla superbia. Dal rancore. Dall’insoddisfazione. Dalla mancanza di rispetto persino verso noi stessi. Guariremo? Considerando che la maggior parte dei mali, siamo noi stessi a scatenarli. Basterebbe, forse, cambiare sguardo. Aprire il pugno. Riprendere il dialogo con albe e tramonti. E ridisegnarci un futuro immacolato. Dio mio, quanto sei paziente!!!

Ma, poi, chissà se, effettivamente, ce lo meritiamo questo Dio?!?!”.

Con questo granitico interrogativo, ZERO introduce la sua nuova opera appassionata. ATTO DI FEDE, un ambizioso progetto bifronte, libro e doppio cd, in uscita per edizioni Tattica venerdì 8 aprile in tutte le librerie, nei negozi di dischi e nei book store digitali.

19 brani inediti di musica sacra scritti e composti da RENATO ZERO e arrangiati e orchestrati dal Maestro Adriano Pennino (in coda anche Ave Maria in una versione del tutto nuova e sorprendente) per altrettanti testi - pensieri e riflessioni degli Apostoli della Comunicazione - Alessandro Baricco, Luca Bottura, Pietrangelo Buttafuco, Sergio Castellitto, Aldo Cazzullo, Lella Costa, Domenico De Masi, Oscar Farinetti, Antonio Gnoli, Don Antonio Mazzi, Clemente J. Mimun, Giovanni Soldini, Marco Travaglio, Mario Tronti, Walter Veltroni - e voci narranti di Oscar Farinetti, Pino Insegno, Giuliana Lojodice, Marco Travaglio, Luca Ward, Renato Zero.

A sublimare il nuovo lavoro di RENATO ZERO la straordinaria presenza della Budapest Art Orchestra diretta da Andras Deak, la rinnovata collaborazione con il Coro Internazionale istituito dall’Orchestra Filarmonica della Franciacorta e le imponenti interpretazioni di Giacomo Voli e di Lorenzo Licitra. L’artwork è curato dal cover artist Paolo De Francesco.

Un lavoro collettivo, di più anime e voci autorevoli, unite insieme sotto l’egida di un artista incredibilmente prolifico, superbamente immaginifico che scava forse come nessun altro nell’ontologia.

Al suo primo progetto editoriale, RENATO ZERO - artista che, più di ogni altro, ha dato un significato alla parola senza mai scendere a compromessi e senza privilegiare, in tutta la sua carriera, la strada più facile e battuta - lancia una nuova provocazione con ATTO DI FEDE. In un mondo in cui tutto è volgare e trasgressivo, effimero e leggero, in un presente di silenzi assordanti, malato di indifferenza e chiusura, Zero sceglie di parlare degli uomini agli uomini, passando, una volta in più, per la via meno comoda. Lo fa, scandagliando aspetti dell’esistenza che, oggi, tendiamo quasi a dare per scontati - il valore del nostro passaggio terrestre, la profonda dignità che ha il nostro tempo su questa Terra. Di fatto, le uniche vere cose su cui vale la pena riflettere, per cambiare sguardo e ridisegnare un futuro immacolato.

 

                                         ATTO DI FEDE

I BRANI

 

Benvenuti interpretato da Renato Zero

Bella diversità interpretato da Renato Zero

La parola è carità interpretato da Renato Zero

Il mondo dei giusti interpretato da Giacomo Voli

Gioventù liberata interpretato da Renato Zero

L’anima che ti sostiene interpretato da Renato Zero

Luce interpretato da Renato Zero e Giacomo Voli

Migrazioni interpretato da Renato Zero

Assenze interpretato da Giacomo Voli

Il miracolo è donna interpretato da Renato Zero

La regola eterna interpretato da Giacomo Voli

Oltre la vita interpretato da Renato Zero

L’abbandono interpretato da Renato Zero

Sono lontani gli abbracci interpretato da Renato Zero

Padre mio interpretato da Lorenzo Licitra e Manuele Murè

Angeli qui interpretato da Lorenzo Licitra

Parla con Dio interpretato da Renato Zero

L’alba del perdono interpretato da Renato Zero

Grazie Signore interpretato da Renato Zero e Giacomo Voli

Ave Maria interpretato da Renato Zero

 

Con i pensieri e le riflessioni di: Alessandro Baricco, Luca Bottura, Pietrangelo Buttafuco, Sergio Castellitto, Aldo Cazzullo, Lella Costa, Domenico De Masi, Oscar Farinetti, Antonio Gnoli, Don Antonio Mazzi, Clemente J. Mimun, Giovanni Soldini, Marco Travaglio, Mario Tronti, Walter Veltroni

Voci Narranti: Oscar Farinetti, Pino Insegno, Giuliana Lojodice, Marco Travaglio, Luca Ward, Renato Zero

 

ATTO DI FEDE

CREDITS

Prodotto da Renato Zero

Arrangiamenti d’Orchestra: Maestro Adriano Pennino

Orchestra: Budapest Art Orchestra diretta da Andras Deak

Arrangiamenti coro: Danilo Madonia

Coro: Coro Internazionale Filarmonica della Franciacorta

Coro di voci bianche: MdN est 1519 dell’Istituto Madonna della Neve di Adro (BS)

Direzione cori: Maestro Edmondo Mosè Savio

Sax nel brano “Il miracolo è donna”: Stefano Di Battista

Il flauto sotto il dialogo di Don Antonio Mazzi è eseguito da Andrea Griminelli

Sul pensiero di Domenico De Masi, il sax è interpretato da Stefano Di Battista

 

Gli Apostoli della Comunicazione:

Alessandro Baricco, Luca Bottura, Pietrangelo Buttafuco, Sergio Castellitto, Aldo Cazzullo, Lella Costa, Domenico De Masi, Oscar Farinetti, Antonio Gnoli, Don Antonio Mazzi, Clemente J. Mimun, Giovanni Soldini, Marco Travaglio, Mario Tronti, Walter Veltroni

 

Voci Narranti:

Oscar Farinetti, Pino Insegno, Giuliana Lojodice, Marco Travaglio, Luca Ward, Renato Zero

 

Testi del Missionario convinto e del Vento della conciliazione di Renato Fiacchini

 

Coordinamento alla produzione Mariano Mariani

Brani scritti e composti da Renato Zero

Edizioni musicali: Tattica / Zeromania

 

Il brano “Ave Maria” è stato scritto da Renato Zero e composto da Renato Zero e Renato Serio

Arrangiamenti d’Orchestra Maestro Renato Serio

Edizioni musicali: Zeromania / Universal Music Publishing Ricordi

 

La Budapest Art Orchestra è stata registrata presso gli studi

East Connection Music Recording di Budapest da Gabor Buczko

Pro Tools: David Lukacs. Organizzazione Orchestra: Miklos Lukacs

 

Il sax ed il flauto sono stati registrati presso lo Studio Ovale di Roma da Max Minoia

Il coro, le voci soprano e la voce tenore sono stati registrati presso l’Auditorium Cavalli Musica di Castrezzato (BS) da Maurizio Parafioriti, supervisor Danilo Madonia

Le voci di Lorenzo Licitra e Giacomo Voli sono state registrate presso lo Studio Ovale di Roma da Maurizio Parafioriti

La voce di Manuele Murè e le voci narranti sono state registrate presso lo Studio Ovale di Roma da Max Minoia

La voce di Renato Zero è stata registrata presso lo Studio Ovale di Roma da Maurizio Parafioriti

 

Mixato negli studi: Danworks Studio (GE). Ingegnere del suono Danilo Madonia

ArtTv di Magenta (MI). Ingegnere del suono Maurizio Parafioriti

Masterizzato al Bernie Grundman Mastering Studio di Los Angeles da Patricia Sullivan

Produzione esecutiva, management e consulenza legale: Avv. Simone Veneziano per Tattica s.r.l.

Coordinamento di produzione per Tattica s.r.l.:

Andrea Rinaudo, Valentina Muro, Arianna Verginelli

Artwork: Paolo De Francesco

Fotografie: Roberto Rocco

 

Oltre alla presentazione del nuovo progetto discografico, RENATO ZERO annuncia un’incredibile sorpresa che ha tutto il sapore di una imperdibile festa collettiva.

Il grande ritorno dal vivo a settembre, per la prima volta al Circo Massimo - simbolo di Roma per eccellenza - con ZEROSETTANTA: quattro concerti-evento il 23, 24, 25 e 30 settembre, prodotti da Tattica. Quattro nuovi scintillanti capitoli della favola più emozionante e magica di RENATO ZERO, per riabbracciare il suo pubblico dopo il grande successo di Zero il Folle in Tour, recuperare ed estendere i festeggiamenti per il traguardo della sua cifra più tonda e celebrare con i fan i 55 anni di una carriera irripetibile.

Quattro appuntamenti che saranno un viaggio lungo la storia artistica di Renato, durante il quale i fan potranno ascoltare i brani dell’intero repertorio del grande artista romano, dagli anni 70 ad oggi.

I biglietti saranno disponibili in prevendita su renatozero.com, vivaticket.it e in tutti i punti vendita Vivaticket dalle ore 11.00 di lunedì 11 aprile.

La radio partner di ZEROSETTANTA è Radio Italia.

 

 




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