Il dll sicurezza: incostituzionale?
Il dll sicurezza è stato oggetto di forti critiche e pregiudiziali di incostituzionalità per i suoi profili di merito e metodo. La Cassazione e vari esperti ne hanno evidenziato la violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza, inasprendo pene in modo sproporzionato rispetto alla gravità dei fatti e limitando diritti fondamentali come il dissenso e la libera manifestazione.
Principali profili di incostituzionalità contestati:
Violazione del procedimento (Art. 77 Cost.): Contestata l’assenza dei requisiti di “straordinaria necessità ed urgenza” per trasformare un ddl preesistente in decreto-legge, oltre alla disomogeneità delle norme.
Lesione dei diritti fondamentali (Artt. 17, 21 Cost.): Il decreto limita la libertà di manifestazione e di associazione, colpendo forme di dissenso come blocchi stradali e picchettaggi.
Sproporzione delle pene (Art. 3 Cost.): Introdotte 14-22 nuove fattispecie incriminatrici e aggravanti con sanzioni eccessive, talvolta superiori a quelle per reati mafiosi.
Aggravanti specifiche: Critiche alle aggravanti di luogo per reati in stazioni o metropolitane, e alla criminalizzazione della resistenza passiva in carcere/CPR.
Riserva di legge in materia penale: Contestata la definizione di nuova materia penale tramite decreto anziché via parlamentare.
La Corte di Cassazione, nel giugno 2025, ha segnalato la grave carenza dei presupposti di urgenza e la possibile contrarietà alle norme costituzionali.
Alessandro Bonafede
Presidente di ass. Isola
ass. isola
